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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Preparati alla visita
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Risultati filtrati · tag: stemi reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2019

DANAMI-2: la PCI è più efficace della fibrinolisi nei pazienti con infarto STEMI anche dopo 16 anni

Lo studio DANAMI-2 ha confrontato due trattamenti per l'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). I risultati a lungo termine mostrano che la procedura chiamata PCI offre benefici maggiori rispetto alla fibrinolisi. Questi dati aiutano a capire quale sia la cura migliore per chi ha un infarto di questo tipo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/09/2019

COMPLETE Trial: Benefici della rivascolarizzazione completa nei pazienti con STEMI e malattia multivasale

Questo studio importante ha esaminato come trattare al meglio i pazienti con un infarto del miocardio grave (STEMI) che hanno più arterie coronarie danneggiate. I risultati mostrano che intervenire su tutte le arterie malate, non solo su quella che ha causato l'infarto, può migliorare significativamente la salute a lungo termine.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
23/08/2019

Gestione complessa di un infarto con fibrillazione atriale e altre condizioni

Questo testo racconta la storia di un paziente anziano con diverse condizioni mediche che ha subito un infarto. Descrive come i medici hanno scelto il trattamento più adatto, bilanciando i rischi di problemi cardiaci, trombi e sanguinamenti, seguendo le linee guida più aggiornate.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
04/06/2019

Uso dei biomarker cardiaci per stimare la dimensione dell’infarto nelle prime fasi dello STEMI

Quando si verifica un infarto del cuore con un particolare tipo di danno chiamato STEMI, è importante capire quanto è estesa l’area colpita. Alcuni esami del sangue, chiamati biomarker cardiaci, possono aiutare a stimare questa dimensione fin dalle prime ore. Qui spieghiamo come questi esami possono essere usati insieme per avere un quadro più preciso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/05/2019

Il pretrattamento con antagonisti del recettore P2Y12 nell'infarto miocardico STEMI: nessun beneficio clinico evidente

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato l'efficacia di un trattamento usato comunemente nei pazienti con infarto miocardico STEMI. L'obiettivo è capire se somministrare in anticipo alcuni farmaci migliora la salute o la sopravvivenza di questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
12/04/2019

Quando intervenire nei pazienti con infarto transitorio con sopraslivellamento del tratto ST

Alcuni pazienti con problemi cardiaci acuti mostrano un segno chiamato "sopraslivellamento del tratto ST" che poi scompare prima di ricevere un trattamento per ripristinare il flusso di sangue al cuore. Questo tipo di situazione, chiamata "transient STEMI", richiede ancora chiarimenti su quando sia meglio intervenire. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto confrontando due modi d…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo
25/02/2019

Infiammazione cronica e rischio di danno renale acuto dopo intervento di rivascolarizzazione per infarto

Questo testo spiega in modo semplice come l'infiammazione nel corpo possa influenzare il rischio di problemi ai reni dopo un trattamento per l'infarto. Capire questi meccanismi può aiutare a riconoscere meglio chi potrebbe avere complicazioni e a gestire la situazione in modo più sicuro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
25/02/2019

L'infarto STEMI nei pazienti giovani fino a 35 anni: caratteristiche e risultati a breve e lungo termine

L'infarto del cuore con un particolare segno chiamato "sopraslivellamento del tratto ST" (STEMI) è raro nei giovani sotto i 35 anni. Quando si verifica, però, può avere effetti importanti sulla salute. Questo testo spiega quali sono le caratteristiche di questi pazienti e cosa succede loro nel tempo, in modo chiaro e semplice.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
17/12/2018

Sempre più anziani con sindrome coronarica acuta vengono trattati con PCI

Negli ultimi anni, sempre più persone anziane, anche oltre i 90 anni, che soffrono di problemi cardiaci acuti ricevono un trattamento chiamato PCI. Questo intervento aiuta a migliorare la circolazione del sangue nel cuore. Vediamo insieme cosa significa questo e cosa è stato scoperto dagli studi recenti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/11/2018

Studio T-TIME: Alteplase a basso dosaggio durante PCI è sicuro ma non migliora l'esito dell'infarto

Questo studio ha valutato se somministrare un farmaco chiamato alteplase direttamente nelle coronarie durante un intervento per l'infarto potesse migliorare la guarigione. I risultati mostrano che questa pratica è sicura ma non offre benefici evidenti nel ridurre i danni al cuore.

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