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Risultati filtrati · tag: fibrillazione atriale reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
15/02/2012

Vernakalant: non ripristina il ritmo sinusale ma può ridurre la frequenza cardiaca nel flutter atriale

Il vernakalant è un farmaco studiato per trattare alcune aritmie cardiache. In particolare, è stato valutato nel flutter atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Anche se non sembra riportare il cuore al ritmo normale, può aiutare a rallentare la frequenza cardiaca e viene generalmente ben tollerato.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/02/2012

Atorvastatina non riduce il rischio di recidiva di fibrillazione atriale dopo ablazione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato se l'assunzione di atorvastatina, un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, possa aiutare a prevenire il ritorno della fibrillazione atriale dopo un intervento chiamato ablazione. I risultati mostrano che, in pazienti senza altre indicazioni per questo farmaco, l'atorvastatina non riduce il rischio d…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/02/2012

Criobaloon o radiofrequenza per ablazione della fibrillazione atriale: nessuna differenza nei danni

Quando si tratta di trattare la fibrillazione atriale, due tecniche comuni sono la crioablazione e l’ablazione con radiofrequenza. Uno studio ha confrontato questi due metodi per capire se uno fosse più sicuro dell’altro in termini di danni alle cellule e infiammazione. Ecco cosa è emerso in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/02/2012

Dabigatran: una buona alternativa al warfarin dopo l’ablazione per fibrillazione atriale?

Dopo un intervento chiamato ablazione per la fibrillazione atriale, è importante usare farmaci che prevengano problemi come coaguli di sangue o sanguinamenti. Questo testo spiega in modo semplice come il dabigatran, un nuovo tipo di farmaco, possa essere una valida alternativa al tradizionale warfarin, con buoni risultati e sicurezza.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/02/2012

Possiamo prevedere lo sviluppo della fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare. Capire se e come si può prevedere il suo sviluppo è importante per la salute del cuore. Questo testo spiega in modo semplice uno studio scientifico che ha cercato di capire quali cambiamenti nel cuore possono anticipare la comparsa della FA.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
01/02/2012

La fibrillazione atriale durante l'intervento coronarico può peggiorare i risultati dei pazienti

La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia cardiaca che può comparire durante o subito dopo un intervento per aprire le arterie del cuore (intervento coronarico percutaneo, PCI). Questo fenomeno può influenzare la salute dei pazienti nei giorni successivi all'intervento. Qui spieghiamo cosa significa e quali sono le conseguenze più comuni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
31/01/2012

Le statine possono proteggere anche dalle tachiaritmie ventricolari

Le statine sono farmaci comunemente usati per abbassare il colesterolo nel sangue. Recenti studi suggeriscono che, oltre a questo effetto, le statine possono anche aiutare a ridurre il rischio di alcuni problemi del ritmo cardiaco chiamati tachiaritmie ventricolari. Questo risultato è importante per chi ha malattie del cuore come la coronaropatia o altre condizioni cardiache.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri
31/01/2012

Tre medici ed una gamba

Maria Adelina è una signora di 83 anni che ha avuto diversi problemi di salute nel corso degli anni. Recentemente ha sviluppato un gonfiore e una ferita alla gamba destra, che hanno richiesto un controllo medico urgente. Qui spieghiamo in modo semplice la sua situazione e gli accertamenti fatti per capire cosa stava succedendo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri
25/01/2012

Achille e la sua frequenza cardiaca accelerata

Il Signor Achille, un uomo di 80 anni con alcune condizioni di salute croniche, ha sviluppato un problema respiratorio e cardiaco che richiede attenzione medica. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è successo e quali sono i passaggi importanti per la sua valutazione e cura.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella
24/01/2012

Fibrillazione Atriale Subclinica e Rischio di Ictus

La fibrillazione atriale subclinica è una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare senza mostrare sintomi evidenti. Questo disturbo può aumentare il rischio di ictus, anche se non è stato ancora diagnosticato in modo chiaro. Scopriamo insieme cosa significa e quali sono le implicazioni per la salute.

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