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Risultati filtrati · tag: gdf-15 reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
31/03/2025

GDF-15: perché perdere appetito e peso può peggiorare il tuo cuore

Se hai uno scompenso cardiaco avanzato, potresti aver notato di avere meno appetito o di perdere peso senza volerlo. Questi cambiamenti non sono solo fastidiosi: possono essere collegati a una sostanza chiamata GDF-15 che il tuo corpo produce e che può influenzare l'andamento della tua malattia cardiaca.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
05/12/2022

Biomarcatori e prognosi nello scompenso cardiaco acuto: meglio pochi ma buoni?

Lo scompenso cardiaco acuto è una condizione complessa che coinvolge diversi processi nel corpo. Per capire meglio come evolve questa malattia, i medici usano dei segnali chiamati biomarcatori, che si trovano nel sangue e aiutano a prevedere il rischio di problemi futuri. Questo testo spiega quali biomarcatori sono più utili per valutare la prognosi e come combinarli per ottene…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
17/07/2017

Importanza dei biomarcatori per prevedere il rischio cardiovascolare in persone senza malattie note

Questo testo spiega come alcuni esami di laboratorio, chiamati biomarcatori, possano aiutare a prevedere il rischio di problemi al cuore o ai vasi sanguigni in persone che non hanno mai avuto malattie cardiovascolari. Questi test possono fornire informazioni utili oltre ai fattori di rischio tradizionali, come l'età o la pressione alta.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
12/05/2017

Il valore di GDF-15 un mese dopo una sindrome coronarica acuta può indicare il rischio di sanguinamenti maggiori

Questo testo spiega come un esame del sangue chiamato GDF-15, fatto un mese dopo un problema cardiaco chiamato sindrome coronarica acuta, possa aiutare a capire il rischio di sanguinamenti importanti durante la terapia con farmaci che prevengono la formazione di coaguli.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
18/11/2014

Un nuovo indicatore aiuta a capire il rischio di sanguinamenti e mortalità in pazienti con fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di problemi seri come ictus e sanguinamenti. Recentemente, è stato studiato un nuovo indicatore nel sangue che può aiutare a valutare meglio questi rischi e la possibilità di morte in queste persone. Qui spieghiamo cosa significa questo nuovo indicatore e come può essere utile.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
15/10/2014

GDF-15: un indicatore di stress e infiammazione nella fibrillazione atriale

Il GDF-15 è una sostanza prodotta dal corpo che può indicare la presenza di stress e infiammazione nel cuore. Questo marcatore, insieme ad altri esami del sangue, può aiutare a capire meglio i rischi di salute nelle persone con fibrillazione atriale, una condizione del ritmo cardiaco. Scopriamo insieme cosa significa e come viene usato nella valutazione del rischio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
24/12/2010

Esami del sangue per valutare il tuo rischio cardiaco

Se hai una malattia coronarica stabile, il tuo cardiologo potrebbe prescriverti alcuni esami del sangue particolari per valutare meglio il tuo rischio di eventi cardiaci futuri. Questi test, chiamati biomarcatori, possono fornire informazioni preziose sul funzionamento del tuo cuore e sulla tua salute cardiovascolare generale.

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