Brugada · Morte Improvvisa
Storia familiare e tracciato ECG nella sindrome di Brugada
Questo testo spiega i risultati di uno studio su pazienti con sindrome di Brugada, una condizione cardiaca che può causare aritmie pericolose. Lo studio ha valutato se la presenza di casi di morte improvvisa in famiglia possa prevedere eventi futuri in questi …
TAVI · Stenosi Aortica
TAVI: risultati positivi anche nei pazienti a basso rischio
La TAVI è una procedura per impiantare una nuova valvola aortica senza dover aprire il torace. Recenti studi mostrano risultati molto incoraggianti anche in pazienti considerati a basso rischio per l'intervento chirurgico tradizionale. Qui spieghiamo in modo s…
Studioso · Dott. Leonardo Fontanesi
Studio PRODIGY: nessun beneficio dalla doppia antiaggregazione oltre 6 mesi dopo impianto di stent
Lo studio PRODIGY ha analizzato se prolungare la doppia terapia antiaggregante oltre sei mesi dopo l'impianto di stent nelle arterie coronarie fosse utile o meno. I risultati aiutano a capire meglio il tempo ideale di trattamento per ridurre rischi e complicaz…
Trombosi · Stent
Riduzione significativa del rischio di trombosi con gli stent medicati all'everolimus
Uno studio importante ha mostrato che una nuova generazione di stent, chiamati stent medicati all'everolimus, riduce in modo significativo il rischio di trombosi, un problema serio che può verificarsi dopo l'impianto di questi dispositivi nelle arterie. Questi…
Cardiologia · Infarto
Studio CRISP AMI: il contropulsatore aortico prima della PCI non riduce la dimensione dell'infarto nell'infarto STEMI
Lo studio CRISP AMI ha valutato se l'uso del contropulsatore aortico prima di un intervento per aprire l'arteria bloccata nel cuore (PCI) possa ridurre la gravità dell'infarto in pazienti con infarto miocardico acuto STEMI. I risultati aiutano a capire meglio …
Aritmie · Sport
L'eccesso di attività sportiva può aumentare il rischio di aritmie
Fare sport è molto importante per la salute, ma uno studio ha evidenziato che gli atleti che si allenano e gareggiano a livelli molto elevati e per lunghi periodi possono avere un rischio maggiore di sviluppare alcune irregolarità del battito cardiaco, chiamat…
Scompenso Cardiaco · Ivabradina
Ivabradina e beta bloccanti in pazienti con scompenso: meglio iniziarli insieme
Quando il cuore non riesce a pompare bene il sangue, si parla di scompenso cardiaco. Esistono diversi farmaci utili per aiutare il cuore a lavorare meglio, tra cui i beta bloccanti e l'ivabradina. Recenti studi suggeriscono che iniziare insieme questi due farm…
Sindrome Coronarica Acuta · Beta Bloccanti
Beta bloccanti endovenosi nelle sindromi coronariche acute: nuove conferme
Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio importante che ha valutato l'effetto dei beta bloccanti somministrati per via endovenosa nelle persone con problemi cardiaci acuti. L'obiettivo è comprendere meglio come questi farmaci possano aiut…