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Risultati filtrati · tag: Fibrillazione atriale reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
05/07/2012

Atorvastatina prima del by-pass: riduce la fibrillazione atriale postoperatoria senza vantaggi dalle dosi elevate

La fibrillazione atriale è un'aritmia comune dopo un intervento di by-pass coronarico. Questo testo spiega come l'uso di atorvastatina, un farmaco per il colesterolo, prima dell'intervento possa aiutare a ridurre questo rischio. Inoltre, chiarisce che dosi più alte del farmaco non sembrano offrire benefici maggiori rispetto a dosi standard.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
05/07/2012

Ripristinare il ritmo cardiaco un mese prima dell’ablazione migliora i risultati nella fibrillazione atriale persistente

Ripristinare il normale ritmo del cuore prima di un trattamento specifico per la fibrillazione atriale persistente può rendere la procedura più efficace e meno complessa. Questo approccio è stato studiato per capire come migliorare i risultati e ridurre i tempi dell’intervento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Angeli
04/07/2012

Prevenire la recidiva della fibrillazione atriale dopo la cardioversione: farmaci antiaritmici a breve o lungo termine?

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può tornare dopo un trattamento chiamato cardioversione. Questo testo spiega come l'uso di farmaci specifici, chiamati antiaritmici, possa aiutare a prevenire il ritorno della fibrillazione atriale, confrontando l'efficacia di un trattamento breve rispetto a uno più lungo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Guidotti
04/07/2012

TAVI e MitraClip nello stesso paziente

Questo testo racconta la storia di una donna anziana con problemi a due valvole del cuore. Grazie a tecniche moderne, è stato possibile trattare entrambe le valvulopatie senza ricorrere alla chirurgia tradizionale, migliorando la sua qualità di vita in modo sicuro ed efficace.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Svezia: dabigatran più conveniente ed efficace del warfarin nel lungo termine

Uno studio condotto in Svezia ha confrontato due farmaci usati per prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale, una condizione che aumenta il rischio di coaguli nel sangue. I risultati mostrano che il dabigatran, un anticoagulante più recente, è più vantaggioso rispetto al warfarin, sia in termini di efficacia che di costi, soprattutto nel lungo periodo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Rischio di sanguinamento nella terapia anticoagulante: confronto tra HAS-BLED e ATRIA score

La terapia anticoagulante orale è importante per prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale. Tuttavia, può aumentare il rischio di sanguinamenti importanti. Esistono dei punteggi che aiutano a valutare questo rischio. Qui spieghiamo due di questi punteggi e quale è risultato più affidabile secondo uno studio recente.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Un eccesso di acido eicosapentaenoico (EPA) potrebbe favorire la fibrillazione atriale, ma non l'acido docosaesaenoico (DHA)

Alcuni studi hanno esaminato il ruolo degli acidi grassi omega-3 nel cuore, in particolare nella fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di una ricerca che ha analizzato come due tipi di omega-3, chiamati EPA e DHA, si comportano in persone con questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
28/06/2012

Le extrasistoli sopraventricolari frequenti possono indicare un rischio maggiore di fibrillazione atriale e problemi cardiaci

Questo studio mostra che avere molte extrasistoli sopraventricolari, cioè battiti cardiaci extra che partono dalla parte superiore del cuore, può essere un segnale che aumenta il rischio di sviluppare fibrillazione atriale e altri problemi cardiaci nel tempo. È importante conoscere questi fattori per capire meglio la salute del cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
27/06/2012

Insufficienza cardiaca: il ruolo dell'acido urico nella previsione della fibrillazione atriale

In caso di insufficienza cardiaca, è importante capire quali fattori possono aiutare a prevedere la comparsa di problemi al cuore come la fibrillazione atriale. Uno di questi fattori è il livello di acido urico nel sangue. Questo testo spiega in modo semplice come l'acido urico possa essere utile per identificare chi è più a rischio di questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
20/06/2012

Fibrillazione atriale permanente: un segnale importante di rischio in pazienti con infarto miocardico acuto

La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare. In persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto (IMA), la presenza di FA può influenzare la loro salute a breve e lungo termine. Questo testo spiega come la FA permanente, una forma stabile e continua di questa aritmia, sia legata a un rischio maggiore di mortalità in questi pazienti…

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