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Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Risultati filtrati · tag: Fibrillazione Atriale reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
21/11/2013

Recidive di fibrillazione atriale dopo ablazione con radiofrequenze: incidenza e fattori di rischio

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato la possibilità che la fibrillazione atriale torni dopo un trattamento chiamato ablazione transcatetere. L'obiettivo è comprendere quali fattori possono aumentare questo rischio, per aiutare a seguire meglio i pazienti nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
21/11/2013

Ablazione della fibrillazione atriale: quale catetere scegliere?

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere trattato con una procedura chiamata ablazione. Esistono diversi tipi di cateteri, cioè strumenti medici, usati per questa procedura. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di cateteri per aiutarti a capire meglio come funzionano e cosa aspettarsi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ammirati
18/11/2013

Quando il TTR non è soddisfacente: cosa fare

Quando una persona assume farmaci per prevenire problemi di coagulazione del sangue, è importante che il trattamento sia ben controllato. A volte, però, i valori di controllo possono essere instabili o non adeguati. In questi casi, il medico può valutare di cambiare la terapia per garantire maggiore sicurezza ed efficacia.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabrizio Ammirati
13/11/2013

La fibrillazione atriale: un problema complesso da affrontare

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco sempre più comune. Oltre al rischio di ictus, può influenzare anche la memoria e la capacità di pensare. È importante conoscere meglio questa condizione per gestirla in modo completo e migliorare la qualità della vita.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
12/11/2013

CHADS2 e CHA2DS2-Vasc: punteggi per valutare il rischio di ictus e sanguinamento

Esistono dei punteggi chiamati CHADS2 e CHA2DS2-Vasc che aiutano a capire il rischio di avere un ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello, soprattutto nelle persone con fibrillazione atriale. Questi punteggi possono anche indicare un aumento del rischio di sanguinamento, specialmente in chi assume farmaci che prevengono la formazione di coaguli. Qui spie…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
12/11/2013

Gli acidi grassi omega-3 riducono il rischio di fibrillazione atriale?

Questo testo spiega cosa sappiamo sull'effetto degli acidi grassi omega-3 (n-3 PUFA) nel prevenire un tipo di aritmia cardiaca chiamata fibrillazione atriale (FA) nelle persone con insufficienza cardiaca. È importante capire quali benefici reali questi acidi grassi possono avere, basandoci su studi scientifici affidabili.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
08/11/2013

Scompenso cardiaco acuto: il ruolo del ritmo cardiaco

Lo scompenso cardiaco acuto è una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace, causando sintomi come difficoltà a respirare e gonfiore. Questo caso riguarda un paziente con una storia complessa di problemi cardiaci e aritmie, che richiede un'attenta valutazione e trattamento specifico.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
07/11/2013

Prevalenza e ruolo delle aritmie atriali nella Cardiomiopatia Aritmogena del ventricolo destro

Questo studio ha analizzato la presenza e l'importanza delle aritmie atriali, cioè alterazioni del ritmo del cuore che coinvolgono gli atri, in persone con una particolare malattia del cuore chiamata Cardiomiopatia Aritmogena del ventricolo destro (ARVC). I risultati aiutano a capire come queste aritmie possono influenzare la salute e la prognosi dei pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
05/11/2013

Fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca con frazione d'eiezione preservata: frequenza e impatto sulla prognosi

La fibrillazione atriale è una condizione che può comparire frequentemente nelle persone con insufficienza cardiaca in cui il cuore mantiene una buona capacità di pompare il sangue. Questo studio ha esaminato quanto spesso si verifica questa aritmia e il suo effetto sulla salute a lungo termine in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
05/11/2013

I pazienti con fibrillazione atriale asintomatica all’esordio hanno un rischio maggiore nel lungo termine rispetto a quelli con sintomi

La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia cardiaca che può presentarsi con o senza sintomi. Questo studio ha analizzato come si comportano i pazienti che non avvertono sintomi all’inizio della malattia rispetto a quelli che invece li manifestano. I risultati aiutano a capire meglio i rischi e le possibili evoluzioni della FA nel tempo.

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