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Risultati filtrati · tag: ivabradina reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo
23/10/2025

POTS e ivabradina: come rallentare il cuore che batte troppo forte

Se quando ti alzi in piedi il cuore inizia a battere all'impazzata e ti senti stordito o affaticato, potresti avere la POTS (sindrome da tachicardia ortostatica posturale). È una condizione che può rendere difficili anche i gesti più semplici. La buona notizia è che esiste un farmaco, l'ivabradina, che può aiutarti a controllare questi sintomi fastidiosi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo
09/12/2024

Ivabradina: il farmaco che rallenta il battito cardiaco

Se il tuo medico ti ha prescritto l'ivabradina o ti ha parlato di questo farmaco, è normale avere delle domande. L'ivabradina è un medicinale particolare che agisce sul cuore rallentando il battito cardiaco in modo mirato. Ti spieghiamo come funziona, quando viene usata e cosa aspettarti dal trattamento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
05/10/2022

Ivabradina a rilascio sostenuto: una nuova opzione per lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta

L'ivabradina è un farmaco che aiuta a migliorare la funzione del cuore nei pazienti con scompenso cardiaco. Recentemente è stata studiata una nuova versione del farmaco che dura più a lungo e potrebbe essere più comoda ed efficace. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto e cosa significa per chi convive con questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
27/09/2022

Ivabradina a lento rilascio nei pazienti con scompenso cardiaco cronico: una nuova opportunità?

L'ivabradina è un farmaco usato per trattare lo scompenso cardiaco cronico, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Recentemente è stata studiata una nuova versione del farmaco che si assume una volta al giorno, con l'obiettivo di semplificare la cura e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2019

L'ablazione transcatetere nelle nuove linee guida ESC per la tachicardia sopraventricolare

Le linee guida più recenti dell'ESC offrono indicazioni aggiornate e più sicure per il trattamento della tachicardia sopraventricolare, con un ruolo centrale per l'ablazione transcatetere. Questo documento spiega in modo chiaro le novità e cosa significano per i pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
20/07/2018

Quando è indicato l'uso di ivabradina per regolare la frequenza cardiaca in pazienti con insufficienza cardiaca cronica

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice come viene utilizzata la ivabradina, un medicinale che aiuta a controllare la frequenza cardiaca, in persone con insufficienza cardiaca cronica. L'obiettivo è capire in quali casi questo trattamento è davvero utile, basandosi su dati reali di pazienti seguiti nel tempo.

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25/09/2017

Curare il cuore partendo dal cuore

Lo scompenso cardiaco è una condizione sempre più comune che può influire sulla qualità e durata della vita. Negli ultimi anni, la ricerca ha portato a nuove terapie che agiscono direttamente sul cuore, migliorando la prognosi e riducendo le ospedalizzazioni. Questo testo spiega in modo semplice come funziona questo approccio innovativo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
03/05/2017

Studio EDIFY: l’uso dell’Ivabradina non migliora i risultati nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione conservata

Lo studio EDIFY ha valutato se un farmaco chiamato Ivabradina, che rallenta il battito cardiaco, può aiutare persone con un tipo specifico di insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che, nonostante la riduzione della frequenza cardiaca, non ci sono stati miglioramenti significativi nella funzione del cuore o nella capacità di esercizio.

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01/06/2016

La frequenza cardiaca nello scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una condizione che colpisce sempre più persone, soprattutto con l'avanzare dell'età. Monitorare la frequenza cardiaca (FC) è importante perché può aiutare a capire come sta funzionando il cuore e a guidare le terapie. In questo testo spieghiamo in modo semplice il ruolo della frequenza cardiaca nello scompenso cardiaco e le opzioni di trattamento disponi…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
26/05/2016

L'Ivabradina riduce il rischio di nuovi ricoveri dopo la dimissione per insufficienza cardiaca

L'insufficienza cardiaca è una condizione che può portare a frequenti ricoveri in ospedale, soprattutto nei primi mesi dopo la dimissione. Recenti studi hanno mostrato che un farmaco chiamato ivabradina può aiutare a ridurre questo rischio, migliorando la qualità di vita dei pazienti.

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