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Risultati filtrati · tag: riperfusione reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Angeli
18/05/2012

L'importanza della fibrinolisi nell'infarto STEMI

Quando si verifica un infarto del cuore con una particolare alterazione chiamata STEMI, è fondamentale intervenire rapidamente per riaprire le arterie bloccate. Esistono diversi metodi per farlo, e uno di questi è la fibrinolisi, una terapia che aiuta a sciogliere i coaguli di sangue. Questo testo spiega perché non bisogna dimenticare l'importanza della fibrinolisi, soprattutto…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
13/04/2012

Sanguinamento e rischio di morte in ospedale dopo trattamento dell'infarto con riperfusione

Questo testo spiega come il sanguinamento durante il trattamento di un tipo di infarto chiamato STEMI possa influenzare il rischio di morte in ospedale. Viene inoltre analizzata la differenza tra persone di origine africana e caucasica riguardo a questo rischio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
21/03/2012

Studio REPERATOR: nessun beneficio dell’atorvastatina 80 mg prima dell’infarto

Lo studio REPERATOR ha valutato se assumere atorvastatina ad alta dose prima di un intervento per infarto potesse migliorare la funzione del cuore o ridurre i danni causati dall’infarto. I risultati mostrano che questo trattamento non porta vantaggi significativi. Ecco cosa è stato scoperto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri
23/01/2012

Il beta-blocco protegge dal danno ischemia-riperfusione

Questo testo spiega come alcuni farmaci chiamati beta-bloccanti possano aiutare a proteggere il cuore da un tipo di danno che si verifica quando il flusso di sangue viene temporaneamente bloccato e poi ripristinato. La ricerca si basa su uno studio fatto su topi, che aiuta a comprendere meglio come questi farmaci funzionano a livello del cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
11/01/2012

Angiopoietina-Like 4 e protezione nell'infarto miocardico

Questo testo spiega come una proteina chiamata Angiopoietina-Like 4 (ANGPTL4) possa aiutare a proteggere il cuore durante un infarto. Comprendere il ruolo di questa proteina può essere importante per migliorare la salute dei vasi sanguigni e ridurre i danni al cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
28/06/2011

Il ritardo nella riperfusione durante l'infarto è legato al tempo di trasferimento ospedaliero

Quando una persona ha un infarto grave, è importante intervenire rapidamente per riaprire le arterie bloccate. Uno dei momenti critici è il trasferimento da un ospedale a un altro specializzato. Questo testo spiega come il tempo trascorso in questo passaggio possa influire sulla velocità del trattamento e sulla sopravvivenza.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli
04/05/2011

Angioplastica dopo infarto: sicura anche dopo gli 85 anni

Se hai avuto un infarto o conosci qualcuno che l'ha vissuto, potresti aver sentito parlare di angioplastica. Forse ti sei chiesto se questa procedura sia sicura anche per le persone più anziane. Uno studio recente ci dà una risposta rassicurante: l'angioplastica può essere eseguita con sicurezza a qualsiasi età, anche dopo gli 85 anni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
21/04/2011

Infarto STEMI: l'angioplastica funziona anche negli anziani

Se tu o un tuo caro avete avuto un infarto STEMI e vi state chiedendo se l'età influisce sui risultati del trattamento, questo articolo vi aiuterà a capire meglio. Uno studio ha analizzato oltre 2.000 pazienti per vedere come l'angioplastica primaria funziona nelle diverse fasce d'età, con risultati che possono rassicurarti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
14/04/2011

Adenosina nell'infarto: uno studio su un nuovo trattamento

Se hai avuto un infarto o conosci qualcuno che ne ha sofferto, probabilmente ti sei chiesto se esistano nuovi trattamenti per proteggere meglio il cuore. Un recente studio pubblicato sull'European Heart Journal ha testato un farmaco chiamato adenosina per vedere se possa aiutare durante gli infarti più gravi. Ecco cosa hanno scoperto i ricercatori e cosa significa per te.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
06/04/2011

Nuovo farmaco per l'infarto: i risultati dello studio PROTECTION-AMI

Se hai avuto un infarto o conosci qualcuno che ne ha sofferto, saprai quanto sia importante proteggere il cuore dai danni. Un recente studio chiamato PROTECTION-AMI ha testato un nuovo farmaco, il delcasertib, per vedere se poteva aiutare chi ha un infarto grave. I risultati non sono stati quelli sperati, ma ci insegnano qualcosa di importante sulla ricerca medica.

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