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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Preparati alla visita
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Risultati filtrati · tag: GRACE reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
05/09/2017

La cistatina C come indicatore di rischio nei pazienti con sospetto infarto miocardico acuto

Quando si sospetta un infarto al cuore, è importante valutare anche la salute dei reni, perché questa può influenzare il rischio di complicazioni. La cistatina C è una sostanza nel sangue che può aiutare a capire meglio questo rischio. In questo testo spieghiamo come la cistatina C può essere utile per prevedere l'andamento della malattia in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
21/10/2014

Prognosi dei pazienti con infarto miocardico acuto: confronto tra CHADS2, GRACE e TIMI score

Capire quali strumenti aiutano a prevedere l'andamento di un infarto miocardico acuto è importante per migliorare l'assistenza ai pazienti. Questo testo spiega in modo semplice come tre metodi diversi, chiamati score, possono aiutare a prevedere eventi importanti come la morte o un nuovo infarto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
17/07/2014

L’uso dei β-bloccanti nell’infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI): evidenze dal registro GRACE

Le malattie cardiovascolari, come l’infarto del miocardio, sono una delle principali cause di morte nel mondo. I β-bloccanti sono farmaci importanti nella cura di queste condizioni, ma il loro uso nelle prime ore dopo un infarto è ancora oggetto di studio. Qui spieghiamo cosa è emerso da un grande studio internazionale chiamato registro GRACE, che ha analizzato l’effetto dei β-…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
27/04/2014

Beta-bloccanti nell’infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI)

I beta-bloccanti sono farmaci importanti nel trattamento dell'infarto del miocardio, in particolare nelle forme chiamate STEMI. È fondamentale capire come e quando assumerli per ottenere i migliori risultati e ridurre i rischi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pasquale Guarini
11/10/2012

Arresto cardiaco all’inizio di un infarto miocardico senza sopraslivellamento ST (NSTEMI) trattato in emergenza

Questo testo descrive il caso di un uomo di 55 anni che ha avuto un infarto al cuore senza un particolare segno all’elettrocardiogramma, chiamato NSTEMI. Durante il ricovero in emergenza, ha avuto un arresto cardiaco che è stato trattato con successo. Verranno spiegati i passaggi principali della diagnosi e delle cure ricevute, in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paolo Cionini
28/08/2012

Studio GRACE: effetti dell'insulina glargine e degli acidi grassi n-3 sullo spessore delle arterie carotidi

Questo studio ha valutato come due trattamenti, l'insulina glargine e gli acidi grassi n-3, influenzano la salute delle arterie carotidi in persone con problemi di zucchero nel sangue. I risultati aiutano a capire meglio quali terapie possono rallentare i cambiamenti nelle arterie che aumentano il rischio di malattie cardiache.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
25/01/2012

Gli ACE inibitori e l'esito nelle sindromi coronariche acute

Gli ACE inibitori sono farmaci comunemente usati per proteggere il cuore in persone con problemi cardiaci. Questo testo spiega in modo semplice cosa succede quando questi farmaci vengono usati prima di un evento cardiaco acuto, come un attacco di cuore, e se possono influenzare l'esito durante il ricovero in ospedale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Luca Bertelli
16/12/2010

Infarto e problemi cardiaci: come l'ecocardiografia aiuta a valutare i rischi

Se hai avuto un infarto o un altro problema cardiaco acuto, il tuo medico deve capire quanto è alto il rischio di nuove complicazioni. Oltre agli esami tradizionali, l'ecocardiografia (l'ecografia del cuore) può fornire informazioni preziose per personalizzare la tua cura e il tuo follow-up.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Luca Bertelli
11/10/2010

Sindrome coronarica acuta: il rischio di emorragie è davvero così alto?

Se hai avuto una sindrome coronarica acuta (un problema cardiaco che riduce il flusso di sangue al cuore), probabilmente ti hanno spiegato che le cure possono aumentare il rischio di sanguinamenti. È normale preoccuparsi, ma uno studio su oltre 14.000 pazienti porta buone notizie: il rischio di emorragie gravi è molto più basso di quanto si possa temere.

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12/04/2010

Linee guida cardiologiche: come influenzano le tue cure

Se hai avuto un infarto o una sindrome coronarica acuta, ti sarai chiesto come i medici decidono quale trattamento è più adatto per te. Le Linee Guida sono uno strumento fondamentale che aiuta i cardiologi a scegliere le cure migliori, ma nella pratica quotidiana le cose possono essere più complesse di quanto sembri.

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