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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/03/2014 Lettura: ~2 min

Studio ARIC: ostruzione delle vie aeree, funzione polmonare e rischio di fibrillazione atriale

Fonte
Circulation 2014; 129: 971-980.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo studio ha esaminato il legame tra la funzione polmonare ridotta e il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, un tipo comune di aritmia cardiaca. I risultati aiutano a capire meglio come la salute dei polmoni possa influenzare il cuore nel tempo.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 15.004 persone di mezza età, di diverse etnie (neri e bianchi). Sono stati misurati i loro polmoni usando un test chiamato spirometria, che valuta quanto aria si può espirare velocemente in un secondo, chiamato FEV1.

Come è stato condotto lo studio

I partecipanti sono stati seguiti per circa 17 anni e mezzo. Durante questo periodo, i ricercatori hanno controllato chi sviluppava la fibrillazione atriale (FA), un disturbo del ritmo cardiaco, tramite cartelle ospedaliere, certificati di morte o elettrocardiogrammi fatti durante visite di controllo.

Risultati principali

  • Un valore basso di FEV1 (cioè una ridotta capacità di espirare rapidamente) è stato associato a un rischio più alto di sviluppare fibrillazione atriale.
  • Questo legame è stato osservato in tutti i gruppi, sia uomini che donne, sia persone di pelle nera che bianca.
  • Il rischio aumentava in modo più marcato nei gruppi con la funzione polmonare più compromessa.
  • Anche chi fumava mostrava questa associazione, indicando che il rischio non dipendeva solo dal fumo.
  • In particolare, chi aveva un'ostruzione moderata o grave delle vie aeree (cioè un rapporto tra FEV1 e capacità vitale forzata inferiore a 0,70 e un FEV1 inferiore all'80% del valore atteso) aveva un rischio più alto di fibrillazione atriale.

In conclusione

Questo studio mostra che una funzione polmonare ridotta, indicata da un basso FEV1 e da ostruzione delle vie aeree, è legata a un aumento del rischio di fibrillazione atriale nel tempo. Mantenere una buona salute polmonare può essere importante anche per la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
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