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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/11/2014 Lettura: ~2 min

SUPPORT Trial: L’aggiunta di olmesartan non migliora gli esiti clinici e peggiora la funzione renale in pazienti con insufficienza cardiaca e ipertensione trattati con ACE-inibitori e beta-bloccanti

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo studio ha valutato se aggiungere un farmaco chiamato olmesartan può aiutare persone con ipertensione e insufficienza cardiaca già trattate con altri farmaci. I risultati mostrano che l'aggiunta di olmesartan non migliora la salute generale e può peggiorare la funzione dei reni in questi pazienti.

Che cosa ha studiato il trial SUPPORT

Il trial SUPPORT ha coinvolto 1.147 pazienti con insufficienza cardiaca cronica e pressione alta. Tutti erano già trattati con due tipi di farmaci: ACE-inibitori e beta-bloccanti. Lo scopo era capire se aggiungere olmesartan, un altro farmaco che agisce su un sistema del corpo chiamato sistema renina-angiotensina, potesse migliorare la salute di questi pazienti.

Come è stato condotto lo studio

I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale: uno ha ricevuto olmesartan, l'altro no. Sono stati seguiti per circa 4 anni e mezzo. L'obiettivo principale era verificare se l'aggiunta di olmesartan riducesse il rischio di eventi gravi come:

  • morte per qualsiasi causa
  • infarto non fatale
  • ictus non fatale
  • peggioramento dell'insufficienza cardiaca che richiedeva il ricovero in ospedale

Risultati principali

Dopo il periodo di osservazione, i risultati hanno mostrato che:

  • Il gruppo con olmesartan ha avuto un numero leggermente maggiore di eventi gravi rispetto al gruppo senza (33% contro 29%), ma questa differenza non è risultata statisticamente significativa.
  • La funzione renale, cioè la capacità dei reni di lavorare bene, è peggiorata più spesso nel gruppo che ha ricevuto olmesartan.

Analisi più dettagliata

Quando si è guardato ai diversi sottogruppi di pazienti, è emerso che:

  • Nei pazienti che assumevano sia ACE-inibitori sia beta-bloccanti, l’aggiunta di olmesartan era collegata a un aumento degli eventi gravi, della mortalità e dei problemi renali.
  • Nei pazienti trattati solo con beta-bloccanti, olmesartan sembrava migliorare la mortalità.
  • Nei pazienti trattati solo con ACE-inibitori, olmesartan non mostrava benefici.

In conclusione

Lo studio SUPPORT indica che aggiungere olmesartan a pazienti con insufficienza cardiaca e ipertensione già trattati con ACE-inibitori e beta-bloccanti non migliora i risultati clinici e può peggiorare la funzione dei reni. Pertanto, questa combinazione di farmaci deve essere valutata con attenzione dal medico curante.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
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