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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/11/2015 Lettura: ~2 min

Studio CANOA: Clopidogrel e aspirina riducono l'emicrania dopo la chiusura del difetto del setto atriale

Fonte
AHA 2015 - scientific session.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

La chiusura del difetto del setto atriale è una procedura cardiaca che può a volte causare emicrania. Uno studio recente ha valutato se l'uso combinato di due farmaci, clopidogrel e aspirina, possa aiutare a ridurre la comparsa e la gravità dell'emicrania in questi pazienti.

Che cos'è l'emicrania dopo la chiusura del setto atriale?

L'emicrania è un tipo di mal di testa intenso che può comparire in alcune persone dopo aver subito la chiusura di un difetto nel cuore chiamato setto atriale. Questo difetto è una piccola apertura tra le due camere superiori del cuore, che viene chiusa con una procedura chiamata chiusura transcatetere.

Lo studio CANOA: come è stato condotto

Lo studio ha coinvolto 171 pazienti, con un'età media di 49 anni, che non avevano mai sofferto di emicrania prima della procedura. Dopo la chiusura del difetto, i pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • Un gruppo ha ricevuto una doppia terapia con aspirina e clopidogrel per tre mesi.
  • L'altro gruppo ha ricevuto aspirina e un placebo (un trattamento senza principio attivo).

I risultati principali

  • Il numero di giorni con emicrania al mese è diminuito da 1,4 giorni nel gruppo con placebo a 0,4 giorni nel gruppo con clopidogrel.
  • La percentuale di pazienti che hanno avuto attacchi di emicrania dopo la procedura è stata più bassa nel gruppo clopidogrel (9,5%) rispetto al gruppo placebo (21,8%).
  • Tra chi ha sofferto di emicrania, gli attacchi erano meno gravi nel gruppo che ha preso clopidogrel. Nessuno di questi pazienti ha avuto emicranie moderatamente o gravemente invalidanti, mentre nel gruppo placebo il 37% ha avuto attacchi di questo tipo.
  • Non ci sono state differenze importanti tra i due gruppi riguardo agli effetti collaterali, con una percentuale simile di eventi avversi (circa 17% nel gruppo clopidogrel e 22% nel gruppo placebo).

Cosa significa questo per i pazienti

Questi risultati indicano che l'aggiunta di clopidogrel all'aspirina per tre mesi dopo la chiusura del difetto del setto atriale può aiutare a ridurre la frequenza e la gravità dell'emicrania, senza aumentare il rischio di effetti collaterali.

Prossimi passi

I ricercatori stanno continuando a seguire i pazienti per un anno per capire meglio gli effetti a lungo termine di questa terapia.

In conclusione

La combinazione di clopidogrel e aspirina per tre mesi dopo la chiusura transcatetere di un difetto del setto atriale sembra essere efficace nel ridurre sia la frequenza che la gravità dell'emicrania, offrendo un beneficio importante per i pazienti sottoposti a questa procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
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