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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/04/2016 Lettura: ~2 min

PARTNER 2: ritorno alla TAVI nei pazienti a rischio intermedio con stenosi aortica severa

Fonte
American College of Cardiology (ACC) 2016 Scientific Sessions.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Lo studio PARTNER 2 ha confrontato due modi di sostituire la valvola aortica in pazienti con stenosi aortica severa e rischio cardiovascolare intermedio. I risultati mostrano che la procedura meno invasiva chiamata TAVI è almeno altrettanto efficace dell'intervento chirurgico tradizionale, offrendo un'opzione valida e sicura per molti pazienti.

Che cos'è lo studio PARTNER 2

Lo studio PARTNER 2 ha valutato due tipi di sostituzione della valvola aortica in pazienti con stenosi aortica severa e rischio cardiovascolare intermedio. Questi pazienti avevano un'età media di 81 anni e un rischio calcolato con uno score specifico (STS score) medio del 5.8%.

Le due procedure confrontate

  • TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation): una procedura meno invasiva in cui la nuova valvola viene inserita attraverso un vaso sanguigno, spesso dalla gamba (approccio transfemorale).
  • Intervento chirurgico tradizionale (AVR): sostituzione della valvola aortica con un'operazione a cuore aperto.

Risultati principali

Dopo circa 2 anni di osservazione, i risultati hanno mostrato che:

  • La TAVI non è risultata inferiore all'intervento chirurgico in termini di sicurezza ed efficacia.
  • La percentuale di pazienti che hanno avuto morte o ictus grave era simile tra i due gruppi (circa 19.3% per TAVI e 21.1% per chirurgia).
  • Quando la TAVI è stata eseguita con l'approccio transfemorale (attraverso la gamba), i risultati erano addirittura migliori rispetto alla chirurgia, con un tasso inferiore di morte o ictus grave (16.8% contro 20.4%).

Considerazioni importanti

Anche se i pazienti dello studio avevano un rischio inferiore rispetto a studi precedenti, erano comunque tra quelli con rischio più alto tra chi può essere candidato alla chirurgia. Questo significa che la TAVI rappresenta una valida alternativa anche in pazienti con rischio intermedio.

In conclusione

Lo studio PARTNER 2 dimostra che la sostituzione della valvola aortica tramite TAVI è una procedura sicura ed efficace per pazienti con stenosi aortica severa e rischio cardiovascolare intermedio. In particolare, l'approccio transfemorale offre risultati migliori o equivalenti rispetto alla chirurgia tradizionale, offrendo un'opzione meno invasiva per molti pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
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