CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 06/06/2016 Lettura: ~2 min

Ripolarizzazione precoce e interventi del defibrillatore nei pazienti con fibrillazione ventricolare idiopatica

Fonte
Oxford University Press - DOI: http://dx.doi.org/10.1093/europace/euv301 718-725 - Johannes Siebermair.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega come alcuni pazienti con una particolare condizione del cuore, chiamata fibrillazione ventricolare idiopatica, possono ricevere interventi da un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile (ICD). Il contenuto è basato su uno studio che ha osservato questi pazienti nel tempo per capire meglio quando e come il dispositivo interviene.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato 35 pazienti con fibrillazione ventricolare idiopatica, cioè un tipo di aritmia cardiaca senza una causa evidente. Tutti questi pazienti avevano un defibrillatore impiantabile (ICD), un dispositivo che può intervenire per correggere ritmi cardiaci pericolosi.

Interventi del defibrillatore

  • In 15 pazienti (43%) si sono verificati interventi appropriati del defibrillatore, cioè azioni corrette per fermare aritmie pericolose.
  • Questi interventi sono avvenuti in media dopo 6,6 anni dall'impianto del dispositivo, durante un periodo di osservazione medio di 8,8 anni.
  • In due pazienti, la prima azione del defibrillatore è arrivata dopo che la batteria del dispositivo avrebbe dovuto durare circa 7 anni.
  • Negli altri pazienti, invece, il primo intervento è avvenuto prima di questo tempo.

Importanza della ripolarizzazione precoce

La ripolarizzazione precoce è un particolare segno che si vede nell'elettrocardiogramma, un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Lo studio ha trovato che i pazienti con questo segno hanno avuto interventi del defibrillatore più spesso e più precocemente rispetto agli altri.

In pratica, la presenza di ripolarizzazione precoce è stata un indicatore importante per prevedere quando il defibrillatore avrebbe dovuto intervenire.

Terapie inappropriate e fibrillazione atriale

Lo studio ha anche osservato un numero elevato di interventi inappropriati, cioè azioni del defibrillatore non necessarie o errate. Sono stati 67 interventi in 14 pazienti.

Questi interventi sbagliati sono stati spesso legati alla presenza di un'altra aritmia chiamata fibrillazione atriale, che ha causato il 66% di tutte le terapie inappropriate.

In conclusione

In sintesi, nei pazienti con fibrillazione ventricolare idiopatica, la presenza di ripolarizzazione precoce può indicare un rischio maggiore e più precoce di interventi necessari del defibrillatore impiantabile. Tuttavia, è importante anche considerare che possono verificarsi interventi non necessari, soprattutto se è presente fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy