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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/03/2017 Lettura: ~2 min

Alterazioni dei grassi nel sangue nei giovani con infarto al cuore

Fonte
ACC 2017 scientific session, Washington DC, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Molti giovani che hanno avuto un infarto al cuore presentano cambiamenti nei livelli di grassi nel sangue. Questi cambiamenti possono essere importanti per capire meglio la malattia e come prevenirla.

Che cosa hanno studiato i ricercatori

Un gruppo di ricercatori guidato da Bradley Collins, presso il Brigham & Women's Hospital di Boston, ha voluto capire quanto siano comuni le alterazioni dei grassi nel sangue nei giovani che hanno avuto un infarto al cuore.

Chi sono stati i pazienti studiati

Hanno analizzato i dati di persone giovani, cioè donne sotto i 50 anni e uomini sotto i 45 anni, che hanno avuto il loro primo infarto negli ultimi 16 anni in due ospedali. In totale, hanno esaminato 813 pazienti, di cui il 38% erano donne, con un'età media di 48 anni.

Quali risultati hanno trovato

  • Il 91% di questi pazienti aveva almeno un problema nei livelli dei grassi nel sangue prima o durante l'infarto.
  • La modifica più comune era un basso livello di HDL-C, cioè il cosiddetto "colesterolo buono".
  • Nel dettaglio, il 92% degli uomini aveva un HDL-C inferiore a 40 mg/dL.
  • Il 77% delle donne aveva un HDL-C inferiore a 50 mg/dL.

Che cosa significa avere un basso HDL-C

L'HDL-C è un tipo di colesterolo che aiuta a proteggere il cuore. Avere livelli bassi di HDL-C può aumentare il rischio di problemi cardiaci, come l'infarto.

In conclusione

Nei giovani che hanno avuto un infarto, è molto comune trovare alterazioni nei grassi del sangue, in particolare un livello basso di colesterolo buono (HDL-C). Questo dato è importante per comprendere meglio i fattori di rischio e per lavorare sulla prevenzione delle malattie cardiache in questa fascia di età.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
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