CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 06/04/2017 Lettura: ~2 min

Terapia con Lixisenatide nei pazienti anziani con diabete di tipo 2 non controllato

Fonte
Diabetes Care 2017 Apr; 40(4): 485-493. Autore: Graydon S. Meneilly.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefania Zannoni

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo studio ha valutato un trattamento chiamato lixisenatide in persone anziane con diabete di tipo 2 che non avevano un buon controllo della glicemia con le terapie attuali. L'obiettivo era capire se questo medicinale può migliorare il controllo dello zucchero nel sangue in modo sicuro.

Che cos'è lo studio

Lo studio ha coinvolto pazienti di età pari o superiore a 70 anni con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato dal loro trattamento abituale. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto lixisenatide, un farmaco antidiabetico, e l'altro un placebo (una sostanza senza principio attivo), entrambi una volta al giorno prima di colazione per 24 settimane. Il trattamento con lixisenatide è stato aggiunto alle terapie già in uso, inclusa l'insulina.

Cosa è stato misurato

  • La variazione dell'emoglobina glicata (HbA1c), un indicatore del controllo del glucosio nel sangue negli ultimi mesi.
  • La glicemia misurata due ore dopo i pasti (glicemia postprandiale).
  • Il peso corporeo.

Risultati principali

  • Lixisenatide ha ridotto significativamente l'HbA1c rispetto al placebo, con una diminuzione media di 0,57% (che indica un miglior controllo del glucosio).
  • La glicemia dopo i pasti è calata molto di più nel gruppo trattato con lixisenatide rispetto al placebo.
  • Il peso corporeo è diminuito di circa 1,5 kg con lixisenatide, mentre è rimasto quasi invariato con il placebo.

Sicurezza e effetti collaterali

Il profilo di sicurezza di lixisenatide è stato simile a quello osservato in altri studi. Gli effetti collaterali più comuni sono stati nausea e vomito. L'ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) è stata riportata nel 17,6% dei pazienti trattati con lixisenatide, rispetto al 10,3% di quelli con placebo.

In conclusione

Nei pazienti anziani con diabete di tipo 2 non controllato con la terapia attuale, il trattamento con lixisenatide ha migliorato significativamente il controllo dello zucchero nel sangue e ha ridotto il peso corporeo. Il farmaco è risultato sicuro, con effetti collaterali prevedibili e simili a quelli già noti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefania Zannoni
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy