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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/08/2017 Lettura: ~2 min

Il ruolo dell'infiammazione come obiettivo terapeutico nell’aterotrombosi: i risultati dello studio CANTOS

Fonte
Ridker PM et al. ESC Congress 2017, Barcellona e online su The Lancet.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Cavallari

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Lo studio CANTOS ha esplorato un nuovo modo per proteggere il cuore e i vasi sanguigni, concentrandosi sull'infiammazione, un processo che può danneggiare il corpo. Questo studio ha valutato un trattamento innovativo in pazienti con problemi cardiaci precedenti e segni di infiammazione persistente.

Che cos'è lo studio CANTOS?

Lo studio CANTOS ha coinvolto oltre 10.000 persone che avevano già avuto un infarto. Questi pazienti avevano anche livelli elevati di una sostanza chiamata proteina C reattiva, che indica la presenza di infiammazione nel corpo.

Lo scopo dello studio era capire se un farmaco chiamato canakinumab, che agisce bloccando una sostanza infiammatoria chiamata interleuchina-1 beta, potesse ridurre il rischio di nuovi problemi cardiaci.

Come è stato condotto lo studio?

  • I pazienti sono stati divisi in gruppi casuali per ricevere diverse dosi di canakinumab (50, 150 o 300 mg) o un placebo (un trattamento senza principio attivo).
  • Il farmaco o il placebo venivano somministrati con un'iniezione sotto la pelle ogni tre mesi.

I risultati principali

  • Le dosi più alte di canakinumab (150 e 300 mg) hanno ridotto del 15% il rischio di eventi gravi come morte per problemi cardiaci, infarto o ictus.
  • È stata osservata una diminuzione del 39% dei livelli di proteina C reattiva, segno di una riduzione dell'infiammazione.
  • Non ci sono stati cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto "colesterolo cattivo".
  • Inoltre, è stata notata una riduzione significativa dei casi di tumore ai polmoni e della mortalità legata a questa malattia.

Cosa significa tutto questo?

Questi risultati indicano che agire sull'infiammazione può essere un modo efficace per prevenire problemi cardiovascolari, anche senza modificare i livelli di colesterolo nel sangue.

Lo studio riapre la strada a nuove terapie che mirano a ridurre l'infiammazione per proteggere il cuore e i vasi sanguigni.

In conclusione

Lo studio CANTOS ha dimostrato che un farmaco che riduce l'infiammazione può aiutare a prevenire eventi gravi come infarto e ictus in persone con precedenti problemi cardiaci e infiammazione persistente. Questo apre nuove possibilità per trattamenti che vanno oltre il controllo del colesterolo e si concentrano sull'infiammazione come causa importante di malattie cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
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