CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 18/12/2017 Lettura: ~2 min

Chiusura percutanea dell’auricola sinistra: risultati di uno studio italiano multicentrico

Fonte
Berti S, et al. Int J Cardiol. 2017 Dec 1;248:103-107.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Cavallari

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

La chiusura dell'auricola sinistra è una procedura che aiuta a prevenire l'ictus in persone con una particolare forma di aritmia chiamata fibrillazione atriale non valvolare. Questo testo riassume i risultati di uno studio italiano che ha valutato la sicurezza e l'efficacia di questa procedura utilizzando dispositivi specifici chiamati AMPLATZER™.

Che cos'è l'occlusione dell'auricola sinistra

L'auricola sinistra è una piccola parte del cuore dove possono formarsi coaguli di sangue in persone con fibrillazione atriale non valvolare (NVAF), un tipo comune di aritmia. Questi coaguli possono causare ictus. La chiusura percutanea dell'auricola sinistra è una procedura che inserisce un dispositivo per chiudere questa zona e prevenire la formazione di coaguli.

Lo studio italiano multicentrico

Lo studio ha coinvolto 613 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e alto rischio di ictus e sanguinamento, trattati in 15 centri italiani tra il 2008 e il 2015. L'età media dei pazienti era di 75 anni.

Il dispositivo utilizzato per chiudere l'auricola sinistra è stato l'AMPLATZER™. L'impianto è riuscito nel 95,4% dei casi.

Sicurezza della procedura

Le complicazioni principali si sono verificate in 6,2% delle procedure. Le più comuni sono state:

  • sanguinamento importante nel 3,3% dei casi
  • tamponamento pericardico (accumulo di liquido intorno al cuore) nel 2,0% dei casi

Risultati a medio termine

Dopo un follow-up medio di circa 20 mesi, i risultati sono stati:

  • 1,67% di ictus all'anno
  • 2,90% di eventi tromboembolici all'anno (cioè problemi causati da coaguli che si spostano nel corpo)

Questi valori indicano una riduzione del 66% del rischio di ictus e attacchi ischemici transitori (TIA) rispetto a quanto ci si aspettava senza la procedura.

Controlli ecografici

Tra i pazienti controllati con un esame chiamato ecocardiografia trans-esofagea a 6 mesi, sono stati osservati:

  • 1,8% con trombosi (coaguli) sul dispositivo
  • 0,5% con perdite significative intorno al dispositivo
  • 11,9% con perdite da lievi a moderate

In conclusione

Questo studio nazionale ha mostrato che la chiusura percutanea dell'auricola sinistra con dispositivi AMPLATZER™ è una procedura con un alto tasso di successo, una buona sicurezza nelle fasi iniziali e un'efficace prevenzione degli ictus a medio termine in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare ad alto rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy