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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/07/2018 Lettura: ~2 min

Riprendere la terapia anticoagulante dopo un trauma: rischi e benefici

Fonte
Staerk L et al. Eur Heart J. 2018 14;39(19):1698-1705a. doi: 10.1093/eurheartj/ehx598.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Quando una persona con fibrillazione atriale subisce un trauma, può essere necessario sospendere temporaneamente la terapia anticoagulante. Questo testo spiega cosa succede quando si riprende questa terapia dopo un infortunio, evidenziando i rischi e i benefici in modo chiaro e semplice.

Che cosa è stato studiato

Uno studio condotto in Danimarca ha esaminato 4541 pazienti con fibrillazione atriale che stavano assumendo anticoagulanti orali e che avevano subito un trauma, come una lesione alla testa, al torace, all'addome o una frattura al femore.

Gruppi di pazienti

  • Il 22,7% dei pazienti non ha ripreso la terapia anticoagulante entro 90 giorni dalla dimissione ospedaliera.
  • Il 60,6% ha continuato con il warfarin, un anticoagulante tradizionale.
  • Il 16,7% ha continuato con i nuovi anticoagulanti orali (detti NAO).
  • Il 9,5% ha cambiato da warfarin a NAO.

Risultati principali

  • Riprendere la terapia anticoagulante è associato a una riduzione del rischio di morte per qualsiasi causa.
  • La terapia riduce anche il rischio di ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello.
  • Il rischio di sanguinamenti aumenta, soprattutto con il warfarin, ma anche con i nuovi anticoagulanti in misura minore.
  • Il rischio di nuove lesioni traumatiche non aumenta riprendendo la terapia.

Osservazioni nel tempo

Dal 2009 in poi, è stato notato un aumento nel numero di pazienti che riprendono la terapia anticoagulante, soprattutto con i nuovi farmaci (NAO).

In conclusione

Nei pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un trauma, riprendere la terapia anticoagulante aiuta a ridurre il rischio di ictus e di morte. Tuttavia, aumenta anche il rischio di sanguinamenti. Il rischio di nuovi traumi non cambia. Questi dati aiutano a capire i benefici e i rischi della ripresa della terapia dopo un infortunio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
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