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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/04/2019 Lettura: ~2 min

Aumento di malattie cardiache congenite complesse dopo l'incidente nucleare di Fukushima

Fonte
Kaori Murase et al, 13 Mar 2019 Journal of the American Heart Association 2019; 8.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Dopo un grave incidente nucleare, come quello avvenuto a Fukushima nel 2011, è importante capire se ci siano stati effetti sulla salute dei bambini nati in quel periodo. Studi recenti hanno analizzato se ci sia stato un aumento di malattie cardiache congenite, cioè problemi al cuore presenti fin dalla nascita, in particolare quelle più complesse. Questo testo spiega i risultati di queste ricerche in modo semplice e chiaro.

Che cosa sono le cardiopatie congenite

Le cardiopatie congenite sono difetti del cuore che si formano durante lo sviluppo del bambino nell'utero. Possono variare da forme semplici a forme molto complesse, che richiedono un intervento chirurgico nei primi mesi o anni di vita.

Lo studio e i dati analizzati

Un gruppo di ricercatori ha studiato i dati raccolti dalla Japanese Association for Thoracic Surgery, che registra quasi tutte le operazioni chirurgiche per cardiopatie congenite in Giappone. Sono stati presi in considerazione gli interventi eseguiti tra il 2007 e il 2014, cioè prima e dopo il terremoto e l'incidente nucleare di Fukushima nel 2011.

Le cardiopatie sono state divise in due gruppi in base alla loro complessità e all'età in cui si interviene chirurgicamente:

  • Cardiopatie congenite complesse, che richiedono interventi precoci in neonati e lattanti (bambini molto piccoli).
  • Cardiopatie congenite meno complesse, con interventi in bambini più grandi (da 1 a 17 anni).

I risultati principali

Dopo l'incidente nucleare del 2011, è stato osservato un aumento significativo del numero di operazioni per cardiopatie congenite complesse nei neonati e lattanti. In particolare, il numero di interventi è aumentato del 14,2% ogni 100.000 bambini nati vivi rispetto al periodo precedente l'incidente.

Al contrario, non è stato riscontrato alcun cambiamento significativo nel numero di interventi per bambini più grandi con cardiopatie meno complesse.

Questo aumento si è mantenuto stabile negli anni successivi all'incidente.

Cosa significa questo aumento

Questi dati suggeriscono che eventi gravi come disastri nucleari possono influenzare la salute dei bambini ancora prima della nascita, aumentando il rischio di sviluppare cardiopatie congenite complesse.

Un caso simile era stato osservato dopo l'incidente nucleare di Chernobyl nel 1986, dove si era notato un aumento di queste malattie nei paesi vicini.

In conclusione

Dopo il disastro nucleare di Fukushima nel 2011, in Giappone è stato registrato un aumento significativo delle malattie cardiache congenite complesse nei neonati e lattanti. Questo conferma che eventi di questo tipo possono avere un impatto sulla salute dei bambini fin dalla nascita, sottolineando l'importanza di monitorare attentamente queste situazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto
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