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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/10/2019 Lettura: ~2 min

Visita cardiologica ambulatoriale e uso corretto delle statine nei pazienti con malattia cardiovascolare

Fonte
Rehman H - Am J Cardiol. 2019 Oct 15;124(8):1165-1170. doi: 10.1016/j.amjcard.2019.07.022.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega come le visite cardiologiche in ambulatorio possano aiutare i pazienti con malattie del cuore a seguire meglio le cure con le statine, farmaci importanti per proteggere il cuore. È un argomento utile per chi vuole capire come migliorare la gestione della propria salute cardiaca.

Che cosa significa la malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD)

La malattia cardiovascolare aterosclerotica è una condizione in cui le arterie, i vasi che portano il sangue al cuore e al corpo, si induriscono e si restringono a causa di depositi di grasso chiamati placche. Questo può causare problemi come infarti o ictus.

Lo studio e i suoi obiettivi

Uno studio condotto presso l'Houston Methodist Hospital in Texas ha voluto capire se fare visite regolari dal cardiologo, cioè il medico specializzato nel cuore, aiuta i pazienti con questa malattia a prendere meglio le statine. Le statine sono farmaci che aiutano a ridurre il colesterolo e a proteggere il cuore.

Come è stato fatto lo studio

  • Sono stati osservati oltre 1,2 milioni di pazienti con malattia cardiovascolare, di età media intorno ai 72 anni.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: chi ha fatto almeno una visita cardiologica in ambulatorio e chi non l'ha fatta nell'anno precedente.
  • Si è valutato se i pazienti prendevano statine in modo corretto e se seguivano bene la terapia.

I risultati principali

  • I pazienti che hanno fatto visite cardiologiche avevano una probabilità più alta di prendere statine rispetto a chi non le faceva (87,4% contro 78,4%).
  • Erano anche più spesso trattati con statine ad alta intensità, cioè dosi più forti, utili in casi più gravi (34,5% contro 21,2%).
  • Mostravano una migliore adesione alla terapia, cioè prendevano i farmaci più regolarmente.
  • Più visite cardiologiche facevano, maggiore era l’uso corretto e la continuità con le statine.

Cosa significa aderire alla terapia

Adesione alla terapia significa prendere i farmaci come prescritto dal medico, senza saltare le dosi. Questo è importante per ottenere i benefici delle statine e proteggere il cuore.

In conclusione

Fare visite regolari dal cardiologo aiuta i pazienti con malattia cardiovascolare a usare meglio le statine, seguendo le indicazioni mediche. Questo può migliorare la protezione del cuore e la salute generale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
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