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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/07/2022 Lettura: ~2 min

Uso degli anticoagulanti orali diretti nei pazienti molto anziani: primi risultati dallo studio ADAGE

Fonte
ISTH Congress 2022

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Molti pazienti anziani assumono farmaci anticoagulanti per prevenire problemi legati al sangue, come i coaguli. Questo studio ha esaminato come questi farmaci agiscono in persone molto anziane, per capire meglio la loro sicurezza e efficacia.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ADAGE ha coinvolto 215 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, tutti di età pari o superiore a 80 anni, con una media di 87 anni. Questi pazienti assumevano due tipi di anticoagulanti orali diretti chiamati apixaban e rivaroxaban, per almeno 4 giorni.

La maggior parte (quasi l'80%) riceveva una dose ridotta del farmaco, scelta per adattarsi meglio alle loro condizioni.

Come sono stati valutati i farmaci

  • Si sono misurate le concentrazioni del farmaco nel sangue in diversi momenti (picco massimo e minimo).
  • Si è valutata la capacità del sangue di generare trombina, una sostanza importante per la coagulazione.
  • Si sono osservati gli eventi clinici come sanguinamenti, coaguli e decessi nei 6 mesi successivi.

Risultati principali

  • Le concentrazioni dei farmaci nel sangue variavano molto da persona a persona.
  • Per l'apixaban, la dose ridotta influenzava sia la quantità del farmaco nel sangue sia la produzione di trombina; per il rivaroxaban, invece, la dose ridotta non mostrava questo effetto.
  • La produzione di trombina mostrava variazioni significative in base alla concentrazione dei farmaci per entrambi i tipi.
  • Dopo 6 mesi, il 6% dei pazienti ha avuto sanguinamenti, il 2,3% eventi trombotici e il 18,1% è deceduto.
  • Non è stata trovata una relazione diretta tra la quantità di farmaco nel sangue o la produzione di trombina e questi eventi.

In conclusione

Questi risultati suggeriscono che l'uso di anticoagulanti orali diretti può essere sicuro anche nei pazienti molto anziani. Tuttavia, è necessario continuare a studiare come questi farmaci si comportano nel corpo di queste persone per migliorare la loro sicurezza e efficacia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
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