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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/03/2023 Lettura: ~2 min

Un pancreas stampato in 3D, non è fantascienza

Fonte
Klak et al. Abstract presentato alla Conferenza ATTD 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

La ricerca scientifica sta facendo grandi passi avanti nella cura del diabete di tipo 1. Una nuova tecnica innovativa utilizza la stampa 3D per creare strutture simili a un pancreas, che possono aiutare a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue. Questo approccio promettente potrebbe aprire la strada a trattamenti più efficaci e personalizzati.

Che cos'è l'ingegneria tissutale e la stampa 3D nel trattamento del diabete

L'ingegneria tissutale è una tecnologia avanzata che permette di creare strutture simili a organi usando materiali compatibili con il corpo umano. In questo caso, si utilizza la stampa 3D per costruire un supporto che aiuta le cellule pancreatiche a crescere e a funzionare come in un vero pancreas.

Come è stato condotto lo studio

I ricercatori hanno usato la stampa 3D per creare un modello basato sul pancreas di maiale, privato delle sue cellule originarie, per far crescere nuove cellule chiamate isole pancreatiche. Queste isole sono responsabili della produzione di insulina, l'ormone che regola lo zucchero nel sangue.

Lo studio è stato fatto su 60 topi divisi in tre gruppi:

  • 20 topi senza trattamento (gruppo controllo)
  • 20 topi con trapianto di isole pancreatiche vicino al rene
  • 20 topi con impianto sottocutaneo del supporto stampato in 3D con isole pancreatiche

I risultati ottenuti

Durante 28 giorni di osservazione, sono stati misurati i livelli di zucchero nel sangue e la produzione di insulina. Ecco cosa è emerso:

  • I topi con il supporto stampato in 3D avevano livelli di zucchero nel sangue più bassi rispetto ai topi non trattati, e anche migliori rispetto a quelli con il solo trapianto, a partire dal 14° giorno.
  • La produzione di insulina endogena (quella prodotta dai topi stessi) era ridotta nei gruppi trattati, indicando che il miglioramento era dovuto alle isole pancreatiche impiantate.
  • Le analisi del tessuto impiantato hanno mostrato che il corpo ha stabilizzato il supporto connettivo e ha formato nuovi vasi sanguigni, fondamentali per il funzionamento delle cellule.
  • Non sono state osservate reazioni negative al materiale impiantato, segno che è ben tollerato dal corpo.

Perché è importante

Questi risultati indicano che la stampa 3D può essere usata per creare strutture che supportano la crescita e la funzione di cellule pancreatiche, offrendo una nuova strada per trattare il diabete di tipo 1 in modo più efficace e personalizzato.

In conclusione

La stampa 3D di un supporto per cellule pancreatiche rappresenta un progresso promettente nella cura del diabete di tipo 1. Questo metodo aiuta a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue, è ben tollerato dall'organismo e apre nuove possibilità per trattamenti futuri.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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