Cos'è la lipoproteina(a) e perché è importante
La lipoproteina(a) (chiamata anche Lp(a)) è una sostanza presente nel sangue che trasporta grassi nel tuo organismo. A differenza del colesterolo, i suoi livelli sono determinati principalmente dai tuoi geni: per oltre il 90% dipendono dall'ereditarietà, non dal tuo stile di vita.
Quando la Lp(a) è elevata (sopra i 50 mg/dL), aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. Questo succede perché la Lp(a) può scatenare processi infiammatori nelle arterie, favorendo la formazione di placche aterosclerotiche (accumuli di grasso e altre sostanze nelle pareti delle arterie).
💡 Un esame da fare una volta nella vita
Le Linee Guida Europee raccomandano che tutti dovrebbero misurare la lipoproteina(a) almeno una volta nella vita. Circa il 30% della popolazione ha livelli superiori a 50 mg/dL, mentre solo il 3,5% ha una variante genetica particolare che causa livelli molto elevati.
L'aspirina: non solo per il mal di testa
L'acido acetilsalicilico (ASA), meglio conosciuto come aspirina, a basse dosi (100 mg al giorno) è già raccomandato per prevenire infarti e ictus in persone ad alto rischio cardiovascolare. Dal 2023, questa raccomandazione si estende anche a tutti i pazienti diabetici.
Ma ora sappiamo qualcosa di nuovo: l'aspirina sembra essere particolarmente efficace nelle persone con lipoproteina(a) elevata. Diversi studi hanno dimostrato che in questi casi l'aspirina può ridurre il rischio di eventi cardiovascolari fino al 50-56%.
Cosa dicono gli studi più importanti
Tre grandi studi hanno analizzato l'effetto dell'aspirina in persone con lipoproteina(a) elevata:
Women's Health Study: Su oltre 25.000 donne, quelle con una particolare variante genetica che causa Lp(a) elevata hanno visto ridursi del 56% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori prendendo aspirina.
ASPREE: In questo studio su anziani, l'aspirina ha ridotto gli eventi cardiovascolari di 11,4 eventi ogni 1.000 persone all'anno nei portatori della variante genetica, con un aumento minimo del rischio di sanguinamento.
MESA: Ha dimostrato che l'aspirina riduce del 46% gli eventi coronarici nelle persone con Lp(a) superiore a 50 mg/dL, mentre non ha effetti significativi in chi ha livelli normali.
✅ Cosa significa per te
- Se hai lipoproteina(a) elevata, l'aspirina potrebbe offrirti una protezione extra
- Il beneficio sembra essere maggiore proprio in chi ha questi livelli alti
- L'aumento del rischio di sanguinamento rimane contenuto
- Questi benefici si estendono anche alla prevenzione di problemi alle valvole cardiache
Un effetto anche sulle valvole del cuore
La lipoproteina(a) elevata non aumenta solo il rischio di infarti e ictus, ma anche di stenosi aortica (restringimento della valvola aortica del cuore). Uno studio ha mostrato che l'aspirina può ridurre dell'87% il rischio di sviluppare stenosi aortica grave nelle persone con Lp(a) elevata.
Questo è particolarmente importante perché la stenosi aortica è una condizione seria che può richiedere interventi chirurgici per sostituire la valvola.
⚠️ Importante: non decidere da solo
Anche se questi risultati sono promettenti, non iniziare mai l'aspirina di tua iniziativa. Il tuo medico deve valutare:
- I tuoi livelli di lipoproteina(a)
- Il tuo rischio cardiovascolare complessivo
- Il rischio di sanguinamento nel tuo caso specifico
- Le tue altre condizioni di salute e farmaci
Le nuove raccomandazioni
La National Lipid Association americana ha recentemente suggerito di considerare l'aspirina per la prevenzione primaria nei pazienti con livelli elevati di lipoproteina(a). Questo rappresenta un importante passo avanti nella personalizzazione delle cure cardiovascolari.
L'idea è semplice ma rivoluzionaria: invece di dare l'aspirina a tutti allo stesso modo, possiamo identificare chi ne trarrà maggior beneficio attraverso un semplice esame del sangue.
In sintesi
La lipoproteina(a) elevata è un fattore di rischio cardiovascolare importante, determinato principalmente dai tuoi geni. L'aspirina a basse dosi sembra essere particolarmente efficace nel ridurre infarti, ictus e problemi alle valvole cardiache proprio nelle persone con questi livelli elevati. Se non hai mai misurato la tua lipoproteina(a), parlane con il tuo medico: potrebbe essere l'informazione che mancava per personalizzare al meglio la tua prevenzione cardiovascolare.