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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/09/2023 Lettura: ~2 min

Aterosclerosi subclinica: il ruolo dei geni nell'invecchiamento biologico

Fonte
Sànchez-Cabo, et al. 10.1093/eurheartj/ehad361.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega come l'aterosclerosi subclinica, una condizione che può essere presente senza sintomi evidenti, sia collegata all'invecchiamento biologico del nostro corpo, misurato attraverso cambiamenti nei geni. Scopriremo insieme come l'infiammazione e alcuni meccanismi genetici possano influenzare questo processo.

Che cos'è l'età epigenetica?

L'età epigenetica è una misura che indica quanto il nostro corpo sia invecchiato a livello biologico, basata su modifiche chimiche ai geni chiamate metilazione. Queste modifiche non cambiano il DNA, ma influenzano come i geni funzionano. L'età epigenetica può essere diversa dall'età anagrafica, cioè quella che segna il calendario.

Quando l'età epigenetica è più alta dell'età reale, si parla di accelerazione dell'età epigenetica, che può indicare un invecchiamento più rapido del corpo.

Aterosclerosi subclinica e invecchiamento biologico

L'aterosclerosi subclinica è una forma iniziale di aterosclerosi, una malattia in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell'accumulo di depositi di grasso. In questa fase, la malattia non causa ancora sintomi evidenti.

Lo studio ha esaminato 391 persone di mezza età senza sintomi evidenti, valutando la presenza e la gravità dell'aterosclerosi subclinica con ecografie e misurazioni del calcio nelle arterie coronarie.

Principali risultati dello studio

  • Chi aveva aterosclerosi subclinica mostrava un'accelerazione significativa dell'età epigenetica, cioè un invecchiamento biologico più rapido rispetto all'età reale.
  • Queste persone avevano anche un aumento dell'infiammazione sistemica, cioè un'attivazione generale del sistema immunitario nel corpo.
  • L'analisi dei dati genetici e proteici ha identificato alcune vie infiammatorie chiave e geni specifici (come IL6, IL1B, OSM, TLR5, CD14) che sembrano collegare l'aterosclerosi subclinica all'invecchiamento accelerato.

Il ruolo dell'infiammazione

L'infiammazione sistemica è un processo in cui il corpo attiva il sistema immunitario in modo diffuso. Questo può contribuire sia all'aterosclerosi che all'invecchiamento biologico più veloce.

Le vie infiammatorie identificate nello studio sono importanti per capire come l'infiammazione possa influenzare la salute delle arterie e il processo di invecchiamento.

In conclusione

In persone di mezza età senza sintomi evidenti, la presenza e la progressione dell'aterosclerosi subclinica sono collegate a un invecchiamento biologico accelerato, misurato attraverso l'età epigenetica. L'infiammazione sistemica sembra avere un ruolo importante in questo collegamento, suggerendo che i cambiamenti nei geni e nei processi infiammatori possono influenzare sia la salute delle arterie che il modo in cui il corpo invecchia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
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