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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/06/2011 Lettura: ~2 min

L’esercizio fisico è efficace nel trattamento della sindrome posturale con tachicardia ortostatica

Fonte
Hypertension, Jun 2011; doi:10.1161/HYPERTENSIONAHA.111.172262.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

La sindrome posturale con tachicardia ortostatica (POTS) può causare un aumento rapido del battito cardiaco quando si sta in piedi, rendendo difficile svolgere attività quotidiane. Recenti studi mostrano che l’esercizio fisico può aiutare a migliorare i sintomi e la qualità della vita delle persone con questa condizione.

Che cos'è la sindrome posturale con tachicardia ortostatica (POTS)?

La POTS è una condizione in cui il cuore batte più di 30 volte al minuto in più quando una persona passa dalla posizione sdraiata a quella in piedi per più di 5 minuti. Questo può causare stanchezza, difficoltà a stare in piedi e problemi nel fare attività quotidiane come lavorare o andare a scuola.

Come si è svolto lo studio

Lo studio ha coinvolto 19 pazienti con POTS. Inizialmente, hanno partecipato a un confronto tra un trattamento con propranololo (un medicinale che rallenta il battito cardiaco) e un placebo per quattro settimane. Successivamente, hanno seguito un programma di esercizio fisico per tre mesi.

Il programma di esercizio fisico

  • Inizialmente, gli esercizi venivano fatti in posizione seduta, usando attrezzi come la bicicletta reclinata, il vogatore o il nuoto.
  • La durata e l’intensità degli esercizi sono state aumentate gradualmente.
  • Quando i pazienti hanno tollerato meglio l’attività, sono stati introdotti esercizi in posizione eretta, come la bicicletta, camminare o fare jogging.

Risultati del trattamento con propranololo

  • Il propranololo ha ridotto la frequenza del battito cardiaco.
  • Non ha migliorato altri aspetti come la quantità di sangue pompata dal cuore o la qualità della vita.
  • Non ha modificato i livelli di alcune sostanze nel sangue legate alla regolazione del cuore e dei reni.
  • In alcuni pazienti, l’uso di propranololo può peggiorare la sensazione di stanchezza.

Benefici dell’esercizio fisico

  • L’esercizio ha ridotto la frequenza cardiaca in modo graduale e controllato.
  • Ha migliorato la qualità della vita dei pazienti, aiutandoli a sentirsi meglio e a svolgere più facilmente le attività quotidiane.

Considerazioni finali degli autori

Lo studio suggerisce che l’esercizio fisico può essere un trattamento efficace per la POTS, più del propranololo. Tuttavia, i beta bloccanti come il propranololo possono ancora essere utili in alcuni pazienti, soprattutto se i sintomi principali sono legati a un battito cardiaco molto accelerato senza eccessiva stanchezza.

In conclusione

L’esercizio fisico, iniziato con attività leggere in posizione seduta e poi progredito verso esercizi in piedi, può aiutare a migliorare i sintomi e la qualità della vita nelle persone con sindrome posturale con tachicardia ortostatica. Al contrario, il trattamento con propranololo riduce il battito ma non sempre porta a un miglioramento generale. Ogni paziente può rispondere in modo diverso e per questo è importante seguire le indicazioni del medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese
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