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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/06/2011 Lettura: ~2 min

ACE-inibitori dopo infarto: l'importanza di associarli ai beta bloccanti

Fonte
Circ J. 2011 Jun 22. [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 940 Sezione: 17

Abstract

Dopo un infarto al cuore, è importante seguire terapie che aiutino il cuore a guarire e a funzionare meglio. Tra i farmaci usati ci sono gli ACE-inibitori e i beta bloccanti. Questo testo spiega perché è utile usare insieme questi due tipi di medicine per ottenere risultati migliori.

Che cosa sono gli ACE-inibitori e i beta bloccanti

Gli ACE-inibitori sono farmaci che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e a ridurre la pressione nel cuore. I beta bloccanti invece rallentano il battito cardiaco e riducono il lavoro del cuore, proteggendolo dopo un infarto.

Lo studio sui pazienti con infarto

In uno studio sono stati osservati 251 pazienti che avevano avuto un infarto al cuore. Tutti ricevevano ACE-inibitori o farmaci simili chiamati sartani. Sono stati divisi in due gruppi:

  • 80 pazienti trattati solo con ACE-inibitori o sartani, senza beta bloccanti
  • 171 pazienti trattati con ACE-inibitori o sartani insieme ai beta bloccanti (come carvedilolo o bisoprololo)

Risultati principali

Il gruppo che non assumeva beta bloccanti aveva bisogno di dosi più alte di ACE-inibitori o sartani per cercare di ottenere un beneficio. Nonostante questo, dopo un anno, i loro risultati erano peggiori rispetto a chi prendeva anche i beta bloccanti.

La pressione del sangue era simile nei due gruppi, ma altri segni di salute del cuore erano migliori nel gruppo con beta bloccanti. Questi segni includevano:

  • Livelli più bassi di BNP, una sostanza che aumenta quando il cuore è in difficoltà
  • Livelli migliori di alcune proteine (metalloproteinasi-2 e metalloproteinasi-9) legate alla salute del tessuto cardiaco
  • Migliore funzionamento del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo

In conclusione

Usare insieme gli ACE-inibitori e i beta bloccanti dopo un infarto può aiutare il cuore a guarire meglio e a funzionare in modo più efficace. Questa combinazione permette di ottenere risultati migliori anche con dosi più basse di farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
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