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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/04/2012 Lettura: ~2 min

Ipertensione resistente: un ulteriore fattore di rischio

Fonte
Circulation 2012; 125: 1635-1642.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non si riesce a controllare facilmente con i farmaci. Questo problema può aumentare il rischio di eventi gravi per il cuore e i vasi sanguigni. È importante conoscere meglio questa condizione per migliorare la salute di chi ne soffre.

Che cos'è l'ipertensione resistente?

L'ipertensione resistente si verifica quando la pressione del sangue rimane alta nonostante l'uso di almeno tre diversi farmaci per abbassarla.

Lo studio sui pazienti con ipertensione

Uno studio ha seguito oltre 200.000 persone con pressione alta, iniziando a monitorarle tra il 2002 e il 2006. Durante circa 1,5 anni, circa l'1,9% di questi pazienti ha sviluppato ipertensione resistente.

Questi pazienti erano spesso uomini, più anziani e avevano più frequentemente il diabete rispetto agli altri.

Rischi associati all'ipertensione resistente

Nel corso di quasi 4 anni di osservazione, chi aveva ipertensione resistente ha mostrato un rischio più alto di problemi seri come:

  • morte o infarto al cuore
  • insufficienza cardiaca
  • ictus
  • malattia renale cronica

Anche tenendo conto delle altre condizioni di salute, l'ipertensione resistente rimane un fattore che aumenta il rischio di questi eventi.

Importanza del controllo della pressione

Questi risultati sottolineano quanto sia importante lavorare con attenzione per migliorare il controllo della pressione nei pazienti con ipertensione resistente, per ridurre i rischi per la salute.

In conclusione

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta difficile da trattare che colpisce circa 1 persona su 50 tra chi inizia una terapia per l'ipertensione. Chi ne soffre ha un rischio maggiore di problemi al cuore, al cervello e ai reni, rendendo fondamentale un controllo attento e mirato della pressione arteriosa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi
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