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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/11/2012 Lettura: ~2 min

Rischio di fibrillazione atriale nelle persone con problemi alla tiroide: uno studio su oltre mezzo milione di pazienti

Fonte
BMJ 2012; 345: e7895.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Uno studio molto ampio ha esaminato il legame tra le malattie della tiroide e il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, un tipo di problema al cuore. I risultati aiutano a capire meglio come la funzione della tiroide possa influenzare la salute del cuore.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato i dati di 586.460 adulti raccolti dai medici di famiglia tra il 2000 e il 2010. Tutti i partecipanti non avevano precedenti di malattie della tiroide o di fibrillazione atriale. L'obiettivo era vedere come diverse condizioni della tiroide influenzano il rischio di fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.

Le condizioni della tiroide considerate

  • Eutiroidei: persone con funzione tiroidea normale (96% dei partecipanti).
  • Ipotiroidismo manifesto: tiroide poco attiva con sintomi evidenti (0,3%).
  • Ipotiroidismo subclinico: tiroide poco attiva ma senza sintomi chiari (2,0%).
  • Ipertiroidismo manifesto: tiroide troppo attiva con sintomi evidenti (0,7%).
  • Ipertiroidismo subclinico: tiroide un po' troppo attiva senza sintomi chiari (1,0%).

Risultati principali

Il rischio di fibrillazione atriale aumenta quando i livelli dell'ormone TSH, che regola la tiroide, sono bassi. In particolare:

  • Le persone con ipertiroidismo subclinico hanno un rischio leggermente più alto rispetto a chi ha la tiroide normale.
  • Il rischio cresce ancora di più se il TSH è molto basso (ipertiroidismo subclinico con TSH soppresso).

Al contrario, chi ha ipotiroidismo, sia manifesto che subclinico, sembra avere un rischio leggermente più basso di fibrillazione atriale.

In conclusione

Questo studio mostra che la funzione della tiroide può influenzare il rischio di problemi al cuore come la fibrillazione atriale. In particolare, una tiroide troppo attiva, anche se senza sintomi evidenti, può aumentare questo rischio. Al contrario, una tiroide poco attiva sembra associata a un rischio ridotto. Questi dati aiutano a comprendere meglio l'importanza di monitorare la salute della tiroide per proteggere il cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
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