CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 23/01/2013 Lettura: ~2 min

Studio DISCERN: fibrillazione atriale sintomatica e asintomatica prima e dopo ablazione transcatetere

Fonte
Arch Intern Med 2012; Dec 24.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo studio ha esaminato come si presentano gli episodi di fibrillazione atriale, sia con sintomi sia senza, prima e dopo un trattamento chiamato ablazione transcatetere. I risultati aiutano a capire meglio la frequenza di questi episodi e come cambiano dopo la procedura.

Che cosa è stato studiato

Lo studio chiamato DISCERN AF ha coinvolto 50 persone con fibrillazione atriale che avevano sintomi. La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo del cuore che può causare battiti irregolari.

Prima della procedura di ablazione transcatetere, che serve a correggere questo problema, ogni paziente ha ricevuto un dispositivo chiamato loop recorder impiantabile (ILR). Questo apparecchio registra continuamente il ritmo del cuore per monitorare gli episodi di fibrillazione atriale.

I pazienti hanno anche tenuto un diario per annotare i sintomi che sentivano. I dati raccolti sono stati analizzati prima della procedura e poi a intervalli regolari fino a 18 mesi dopo.

Risultati principali

  • Prima della procedura, in media ogni paziente aveva episodi di fibrillazione atriale per circa 2 ore al giorno.
  • Dopo la procedura, questo tempo è diminuito significativamente a circa 0,3 ore al giorno.
  • Il 58% dei pazienti non ha più avuto episodi di fibrillazione atriale con sintomi dopo l’ablazione.
  • Il 12% dei pazienti ha avuto solo episodi senza sintomi dopo la procedura.
  • Prima della procedura, il 52% degli episodi di fibrillazione atriale non causava sintomi.
  • Dopo la procedura, la percentuale di episodi senza sintomi è aumentata al 79%.

Cosa significa

Gli episodi di fibrillazione atriale senza sintomi sono più frequenti di quanto si pensasse, anche in persone che hanno sintomi prima della procedura. Dopo l’ablazione, la maggior parte degli episodi che si verificano non causa sintomi. Questo è importante per comprendere meglio come monitorare e gestire la fibrillazione atriale.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che la procedura di ablazione riduce il tempo in cui si verifica la fibrillazione atriale. Tuttavia, molti episodi possono non causare sintomi, soprattutto dopo il trattamento. Questo sottolinea l’importanza di un monitoraggio accurato per valutare la presenza della fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy