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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/01/2013 Lettura: ~2 min

Diabete e infarto: lo stent medicato sembra più efficace di quello metallico

Fonte
Fonte: Diabetes Care 2012; doi: 10.2337/dc12-1507.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Pamela Maffioli

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo studio ha analizzato come il diabete influisce sulla salute a lungo termine di persone che hanno avuto un infarto e sono state trattate con due tipi diversi di stent durante un intervento chiamato angioplastica. I risultati aiutano a capire quale tipo di stent può offrire maggiori benefici a chi ha il diabete.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha considerato 6.298 persone che hanno avuto un infarto chiamato STEMI e sono state sottoposte a un trattamento con angioplastica, una procedura per aprire le arterie bloccate.

Questi pazienti hanno ricevuto due tipi di stent, cioè piccoli tubi inseriti nelle arterie per mantenerle aperte:

  • Stent metallico (BMS): uno stent semplice fatto di metallo.
  • Stent medicato (DES): uno stent che rilascia medicine per prevenire il restringimento dell'arteria.

Chi aveva il diabete

Tra i pazienti, il 15,4% aveva il diabete. Queste persone erano in media più anziane, più spesso donne e avevano più frequentemente altre condizioni come alta pressione sanguigna e colesterolo alto. Inoltre, il tempo in cui il cuore ha ricevuto meno sangue (chiamato ischemia) era più lungo.

Risultati principali

  • Le persone con diabete avevano un rischio più alto di morire nel tempo (19,1% contro 7,4%).
  • Erano più a rischio di avere un nuovo infarto (10,4% contro 7,5%).
  • Presentavano più spesso un problema chiamato trombosi dello stent, cioè la formazione di un coagulo nel punto dove è stato messo lo stent (7,6% contro 4,8%).

Confronto tra i due tipi di stent

Il diabete peggiora i risultati a lungo termine sia con lo stent metallico che con quello medicato. Tuttavia, l'uso dello stent medicato (DES) sembra ridurre meglio il rischio di problemi rispetto allo stent metallico (BMS).

In conclusione

In persone con infarto e diabete, il diabete aumenta il rischio di complicazioni dopo l'angioplastica. Tra i due tipi di stent usati per mantenere aperte le arterie, quello medicato offre una protezione migliore contro le recidive e le complicazioni rispetto a quello metallico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pamela Maffioli
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