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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/02/2013 Lettura: ~2 min

Apnea ostruttiva del sonno e il picco mattutino di infarto del miocardio

Fonte
European Heart Journal: Acute Cardiovascular Care, 11 febbraio 2013, doi: 10.1177/2048872613478557.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega la relazione tra l'apnea ostruttiva del sonno e l'aumento degli infarti del cuore nelle prime ore del mattino. È importante capire come questa condizione possa influenzare la salute del cuore, senza allarmarsi, ma con consapevolezza.

Che cos'è l'apnea ostruttiva del sonno (OSA)?

L'apnea ostruttiva del sonno è un disturbo in cui la respirazione si interrompe o si riduce durante il sonno a causa del blocco delle vie aeree. Questo può causare una riduzione dell'ossigeno nel sangue e un aumento dello stress sul cuore.

Lo studio sui pazienti con infarto

Uno studio ha analizzato 288 persone che hanno avuto il loro primo infarto del miocardio (IM), cioè un attacco di cuore. Tutti sono stati trattati entro 12 ore dall'inizio dei sintomi con un intervento per aprire le arterie del cuore.

Tra questi pazienti, 216 avevano l'apnea ostruttiva del sonno secondo criteri medici specifici.

Quando si verifica l'infarto?

Lo studio ha osservato che negli orari tra le 6:00 e le 11:59 del mattino c'è un picco, cioè un aumento, degli infarti.

  • Nei pazienti con apnea del sonno, il 38% degli infarti è avvenuto in questa fascia oraria.
  • Nei pazienti senza apnea, la percentuale era più bassa, il 25%.

Questo significa che chi soffre di apnea del sonno ha una maggiore probabilità di avere un infarto nelle prime ore del mattino.

Gravità dell'apnea e rischio di infarto

L'apnea del sonno può essere lieve o moderata-grave, a seconda di quanti episodi di interruzione della respirazione si verificano in un'ora (misurati con un indice chiamato AHI).

  • Con apnea lieve (5-14,9 episodi all'ora), il picco mattutino di infarto è meno evidente (33% vs 25%).
  • Con apnea moderata-grave (15 o più episodi all'ora), il picco mattutino è più marcato (43% vs 25%).

In conclusione

Questo studio mostra che nelle persone con apnea ostruttiva del sonno, soprattutto nelle forme moderate o gravi, c'è un aumento degli infarti nelle prime ore del mattino. Questo suggerisce che l'apnea del sonno può influenzare il momento in cui si verifica un infarto, aumentando il rischio al risveglio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
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