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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2024 Lettura: ~2 min

Semaglutide e cuore: un nuovo passo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari

Fonte
AMD Congress 2024 - Lincoff A, NEJM, 2024; doi: 10.1056/NEJMoa2307563.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Recenti ricerche hanno mostrato che un farmaco chiamato semaglutide può aiutare a ridurre il rischio di problemi al cuore in persone con sovrappeso o obesità, anche se non hanno il diabete. Questo rappresenta un importante progresso nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Che cos'è lo studio SELECT

Lo studio SELECT è una ricerca scientifica che ha coinvolto oltre 17.000 persone con età superiore a 45 anni. Tutti avevano problemi al cuore e un indice di massa corporea (IMC) di almeno 27, quindi erano in sovrappeso o obesi. Lo scopo era capire se la semaglutide potesse ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi.

Come è stato condotto lo studio

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto un'iniezione settimanale di semaglutide, l'altro un'iniezione senza principio attivo (placebo). Né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il farmaco vero o il placebo, per garantire l'imparzialità dei risultati.

I risultati principali

  • Durante circa 3 anni di osservazione, il 6,5% delle persone trattate con semaglutide ha avuto eventi cardiovascolari gravi, come infarto o ictus.
  • Nel gruppo placebo, questi eventi sono avvenuti nell'8% dei partecipanti.
  • Questo significa una riduzione del 20% del rischio di problemi al cuore per chi ha usato semaglutide.

Effetti collaterali

Lo studio ha anche mostrato che più persone nel gruppo semaglutide hanno dovuto interrompere il trattamento a causa di effetti indesiderati (16,6%) rispetto al gruppo placebo (8,2%).

Che cosa significa per chi ha sovrappeso o obesità con problemi al cuore

Questi risultati indicano che la semaglutide può essere un'opzione utile per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in persone con sovrappeso o obesità che hanno già malattie del cuore. È un passo avanti importante nella prevenzione, ma è sempre necessario discutere con il proprio medico le scelte terapeutiche più adatte.

In conclusione

Lo studio SELECT ha dimostrato che la semaglutide può ridurre significativamente il rischio di gravi problemi cardiaci in persone con sovrappeso o obesità e malattie cardiovascolari. Pur con alcuni effetti collaterali, questo farmaco offre una nuova possibilità per proteggere il cuore in chi è a rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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