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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/03/2013 Lettura: ~2 min

Il rischio di tromboembolismo nelle donne e il fumo

Fonte
Circulation. 2013; 127: 1276-1282.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Ferrari

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega in modo semplice come il fumo possa influenzare il rischio di sviluppare tromboembolismo venoso, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, nelle donne. È importante capire questi rischi per prendersi cura al meglio della propria salute.

Che cos'è il tromboembolismo venoso?

Il tromboembolismo venoso è una condizione in cui si formano dei coaguli di sangue nelle vene. Questi coaguli possono causare problemi seri se si spostano in altre parti del corpo.

Il ruolo del fumo nel rischio di tromboembolismo

Uno studio condotto su oltre un milione di donne nel Regno Unito ha analizzato come il fumo influisca su questo rischio. Ecco i punti principali:

  • Le donne che fumano hanno un rischio più alto di sviluppare tromboembolismo venoso rispetto a chi non fuma.
  • Questo rischio è presente sia nelle donne che non si sottopongono a interventi chirurgici, sia in quelle che hanno subito un'operazione.
  • Il rischio è leggermente più alto nelle donne che fumano meno di 15 sigarette al giorno rispetto a quelle che fumano di più.
  • Le donne che fumano hanno anche una probabilità maggiore di dover affrontare un intervento chirurgico rispetto a chi non ha mai fumato.

Il rischio dopo un intervento chirurgico

Tra le donne operate, il rischio di tromboembolismo nelle prime 12 settimane dopo l'intervento è più alto se si è fumatori rispetto a chi non ha mai fumato.

In conclusione

Il fumo aumenta il rischio di tromboembolismo venoso nelle donne, sia in generale sia dopo un intervento chirurgico. Questo dato è importante per conoscere meglio i fattori che possono influenzare la salute venosa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Ferrari
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