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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/04/2013 Lettura: ~2 min

Il legame tra BMI alla diagnosi di diabete e la mortalità

Fonte
Diabetes Care 2013; 36(4): 887-893

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Pamela Maffioli

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Questo testo spiega in modo chiaro come il valore del BMI, un indicatore del peso corporeo, sia collegato al rischio di morte nelle persone con diabete di tipo 2. Le informazioni si basano su uno studio molto ampio e importante, per aiutare a comprendere meglio questa relazione.

Che cosa significa BMI e perché è importante

BMI sta per Indice di Massa Corporea. È un numero che si calcola usando il peso e l'altezza di una persona per capire se il suo peso è nella norma, troppo basso o troppo alto.

Lo studio e i suoi risultati principali

Lo studio ha analizzato i dati di oltre 106.000 persone con diabete di tipo 2 in Scozia, osservandole per circa 5 anni. Durante questo periodo, sono state registrate quasi 10.000 morti.

Per capire il rischio di morte, i ricercatori hanno confrontato persone con diversi valori di BMI alla diagnosi del diabete, usando come riferimento chi aveva un BMI tra 25 e meno di 30, cioè chi è considerato in sovrappeso.

Rischio di mortalità in base al BMI

  • Le persone con BMI tra 20 e meno di 25 (cioè normopeso) avevano un rischio di morte più alto rispetto a quelle in sovrappeso.
  • Le persone con BMI molto alto, sopra 35 (cioè obese) avevano un rischio ancora maggiore di mortalità.

Questo significa che sia chi ha un peso normale sia chi è molto obeso al momento della diagnosi di diabete tende ad avere un rischio di morte maggiore rispetto a chi è in sovrappeso.

Mortalità legata a problemi del cuore e dei vasi sanguigni

Per ogni aumento di 5 punti nel BMI sopra 30, il rischio di morte per cause legate al cuore e ai vasi sanguigni cresce di circa il 24% negli uomini e il 23% nelle donne. Sotto il valore di 30, invece, questo rischio diminuisce.

In conclusione

Lo studio mostra che il rischio di morte nelle persone con diabete di tipo 2 non aumenta in modo lineare con il peso, ma segue una forma a U. Ciò significa che sia chi è normopeso sia chi è molto obeso ha un rischio più alto rispetto a chi è in sovrappeso. Questi dati aiutano a comprendere meglio come il peso corporeo influisce sulla salute in chi ha il diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pamela Maffioli
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