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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/06/2024 Lettura: ~2 min

Baxdrostat: una nuova speranza per l'ipertensione resistente ai trattamenti

Fonte
Fonte: Congresso della Società Europea dell’Ipertensione (ESH) 2024 - Freeman MW et al. N Engl J Med. 2023; doi: 10.1056/NEJMoa2213169.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non risponde bene ai trattamenti abituali. Recentemente, è stato studiato un nuovo farmaco chiamato baxdrostat che potrebbe aiutare chi soffre di questa condizione. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto e cosa significa per i pazienti.

Che cos'è baxdrostat?

Baxdrostat è un farmaco che agisce bloccando un enzima chiamato aldosterone sintasi. Questo enzima è responsabile della produzione di aldosterone, una sostanza che può aumentare la pressione del sangue. Ridurre l'aldosterone aiuta a controllare meglio l'ipertensione.

Perché è importante?

In passato è stato difficile sviluppare farmaci che bloccano questo enzima senza interferire con un altro enzima simile che produce il cortisolo, una sostanza importante per il corpo. Baxdrostat è molto selettivo, cioè agisce quasi solo sull'enzima dell'aldosterone, senza influenzare il cortisolo.

Lo studio clinico

Uno studio ha coinvolto 248 persone con ipertensione resistente, cioè che prendevano almeno tre farmaci per la pressione senza ottenere risultati soddisfacenti. I partecipanti hanno ricevuto baxdrostat in diverse dosi (0,5 mg, 1 mg o 2 mg) oppure un placebo (una pillola senza principio attivo) per 12 settimane.

Risultati principali

  • La pressione arteriosa sistolica (il numero più alto nella misurazione della pressione) è diminuita in modo significativo nei gruppi che hanno preso baxdrostat, con una riduzione maggiore alle dosi più alte.
  • La riduzione media della pressione è stata di circa 20 mm Hg con la dose più alta, rispetto a circa 9 mm Hg nel gruppo placebo.
  • Non sono stati segnalati decessi o eventi gravi legati al farmaco.
  • Due pazienti hanno avuto un aumento temporaneo di potassio nel sangue, che è tornato normale dopo aver sospeso e poi ripreso il farmaco.

Cosa significa per i pazienti?

Questi risultati indicano che baxdrostat può essere un'opzione efficace e sicura per chi ha ipertensione resistente ai trattamenti tradizionali. Ridurre la pressione arteriosa è importante per prevenire problemi come infarti o ictus.

In conclusione

Baxdrostat è un nuovo farmaco promettente che agisce in modo mirato per abbassare la pressione in persone con ipertensione difficile da trattare. I dati finora mostrano buoni risultati e sicurezza, offrendo una possibile nuova strada per migliorare la salute di chi soffre di questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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