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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2013 Lettura: ~2 min

Il rischio di ictus: attenzione ai fattori di rischio anche senza fibrillazione atriale

Fonte
ESC Congress 2013 Amsterdam, presentazione della dottoressa Christine Benn Christiansen

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Il rischio di ictus non riguarda solo chi ha la fibrillazione atriale (FA). Anche chi non ha questa condizione, ma presenta diversi fattori di rischio, può avere una probabilità simile di subire un ictus. È importante conoscere questi fattori per comprendere meglio la propria salute.

Che cosa significa fibrillazione atriale e ictus?

Fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus, cioè un problema serio causato dall'interruzione del flusso di sangue al cervello.

Lo studio danese sui fattori di rischio

Uno studio condotto in Danimarca ha analizzato i dati di oltre 4 milioni di persone tra i 18 e i 90 anni, senza storia di ictus, raccolti in un periodo di 10 anni. Tra queste persone, circa il 4% aveva la fibrillazione atriale.

Quali fattori di rischio sono stati considerati?

  • Infarto del miocardio (attacco cardiaco)
  • Arteriopatia periferica (problemi alle arterie delle gambe)
  • Embolia arteriosa (ostruzione di un vaso sanguigno)
  • Consumo eccessivo di alcol
  • Insufficienza cardiaca (cuore che funziona male)
  • Stenosi carotidea (restringimento delle arterie del collo)
  • Occlusione retinica (blocco dei vasi sanguigni nell'occhio)
  • Infiammazione sistemica cronica (infiammazione continua nel corpo)
  • Malattia renale cronica (problemi ai reni)
  • Tromboembolismo venoso (coaguli di sangue nelle vene)
  • Epilessia
  • Emicrania
  • Diabete mellito
  • Ipertensione (pressione alta)
  • Età superiore a 75 anni

Risultati principali dello studio

Il rischio di ictus è stato calcolato in base al numero di fattori di rischio presenti e alla presenza o meno di fibrillazione atriale:

  • Persone senza fattori di rischio: rischio molto basso di ictus (0,32 ogni 100 persone all'anno).
  • Con 1-2 fattori di rischio: rischio aumenta a 1,77 senza FA e a 5,69 con FA.
  • Con 3-4 fattori di rischio: rischio di 4,88 senza FA e 6,96 con FA.
  • Con 5 o più fattori di rischio: rischio di 7,27 senza FA e 8,00 con FA.

Questo significa che chi ha cinque o più fattori di rischio ha un rischio di ictus simile a chi ha la fibrillazione atriale.

Cosa ci insegna questo studio?

La dottoressa Benn Christiansen, che ha guidato la ricerca, spiega che il rischio di ictus è elevato quando ci sono tre o più fattori di rischio, anche senza fibrillazione atriale. In pratica, la presenza di molti fattori di rischio può essere altrettanto importante quanto avere la FA.

In conclusione

Il rischio di ictus non dipende solo dalla fibrillazione atriale. Anche chi non ha questa condizione, ma presenta diversi fattori di rischio come diabete, ipertensione, problemi cardiaci e età avanzata, può avere un rischio simile di ictus. Conoscere e controllare questi fattori è importante per la salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
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