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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/01/2014 Lettura: ~2 min

Rischi e benefici della biopsia del cuore sinistro nella diagnosi delle cardiomiopatie

Fonte
Circulation. 2013;128:1531-1541.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

La biopsia endomiocardica è un esame che preleva un piccolo campione di tessuto dal cuore per aiutare a capire meglio alcune malattie cardiache. Questo testo spiega quanto sia sicuro e utile fare la biopsia nel ventricolo sinistro del cuore, soprattutto per diagnosticare le cardiomiopatie, un gruppo di malattie che colpiscono il muscolo cardiaco.

Che cos'è la biopsia endomiocardica

La biopsia endomiocardica (EMB) è una procedura medica che consiste nel prelevare un piccolo pezzo di tessuto dal cuore per analizzarlo. Può essere fatta in diverse parti del cuore:

  • Biventricolare: prelievo da entrambi i ventricoli, destro e sinistro.
  • Selettiva del ventricolo sinistro (LVEMB): prelievo solo dal ventricolo sinistro.
  • Selettiva del ventricolo destro (RVEMB): prelievo solo dal ventricolo destro.

Sicurezza della procedura

Tra il 1983 e il 2013, sono state eseguite 4.221 biopsie endomiocardiche diagnostiche. Le complicazioni gravi durante o subito dopo la procedura sono state molto rare:

  • Lo 0,33% dei pazienti ha avuto complicazioni importanti con la biopsia del ventricolo sinistro.
  • Lo 0,45% ha avuto complicazioni con la biopsia del ventricolo destro.

Nel tempo, questi rischi sono diminuiti molto, passando da circa l'1,6-1,9% negli anni '80 a meno dello 0,3% nel periodo più recente (2007-2013). Importante sottolineare che nessun paziente è deceduto a causa della procedura.

Utilità diagnostica

La capacità della biopsia di fornire una diagnosi corretta dipende da quale parte del cuore viene analizzata e da quali sono le anomalie presenti:

  • Se le alterazioni sono solo nel ventricolo sinistro, la biopsia fatta in questa zona (LVEMB) ha una precisione diagnostica molto alta, circa il 97,8%.
  • La biopsia del ventricolo destro (RVEMB) in questo caso è meno precisa, con una resa del 53%.
  • Se invece il ventricolo destro è coinvolto, la diagnosi è molto accurata sia con la biopsia sinistra (98,1%) che con quella destra (96,5%).

Queste differenze sono particolarmente evidenti nella miocardite, un'infiammazione del muscolo cardiaco. Invece, nelle malattie in cui si accumulano sostanze anomale nel cuore (malattie infiltrative e di accumulo), le alterazioni si trovano sempre in entrambi i ventricoli, quindi la biopsia è utile in entrambi i casi.

In conclusione

La biopsia endomiocardica è una procedura sicura e molto utile per diagnosticare le cardiomiopatie. La scelta del ventricolo da cui prelevare il campione dipende dalle caratteristiche della malattia e delle alterazioni del cuore. La biopsia del ventricolo sinistro è particolarmente efficace quando le anomalie sono limitate a questa zona, mentre la biopsia del ventricolo destro è importante quando anche questa parte del cuore è coinvolta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
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